Tondinelli a Crocicchi: “La storia delle verifiche che gli avrebbero fatto perdere tempo e delle strade private contemplate nelle asfaltature è ridicola e non regge per tanti semplici motivi”
Bracciano, Tondinelli: “Asfaltature delle strade private danno errariale” –
“Sull’asfaltatura delle strade il sindaco ha poche idee e molto confuse! È così semplice rispondergli che quasi provo imbarazzo”.
Inizia così la risposta al Sindaco di Bracciano da parte del consigliere Armando Tondinelli.
“La storia delle verifiche che gli avrebbero fatto perdere tempo e delle strade private contemplate nelle asfaltature è ridicola e non regge per tanti semplici motivi”, dice.
“Uno su tutti – spiega –: quando si pensa alle strade che ricadono nel Comune di Bracciano e che versano in cattivo stato e che sono raggiunte da spazzamento, raccolta rifiuti e illuminazione pubblica non possono essere ignorate, tanto meno cancellate dalla viabilità di Bracciano.
Altro motivo che non lascia spazio a subdoli e malevoli messaggi subliminali che il sindaco vorrebbe dedicare al mio operato è che del bando se n’è occupato l’Ente sovracomunale Città Metropolitana di Roma che ovviamente ha avuto tutti gli atti a disposizione per espletare la procedura.
Altro punto: il progetto è stato realizzato da responsabili tecnici del Comune che ben dovevano conoscere la proprietà delle strade oggetto di intervento”.
“Mi ascolti sindaco Crocicchi – Tondinelli si rivolge direttamente al primo cittadino –, se davvero è come dice e se vuole mantenere almeno un po’ di coerenza amministrativa, rimuova queste strade dallo stradario comunale ed sospenda i pubblici servizi di raccolta e di illuminazione pubblica su queste strade in quanto altrimenti, se è vero quello che dice, verrebbe a configurarsi un danno erariale da parte dell’Ente”.
Ci faccia una cortesia, la prossima volta studi almeno un pochino prima di mettere nero su bianco giustificazioni improponibili soltanto per camuffare i ritardi nelle asfaltature delle strade! Basta scusarsi con la cittadinanza e rimboccarsi le maniche”, conclude Tondinelli.









