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Città

Boom di affitti stagionali a Santa Marinella e Santa Severa

Il Sindaco attribuisce il fenomeno al lavoro compiuto in questi anni come amministrazione ed ammette che però sorge il problema degli affitti annuali continuativi visto che molte famiglie si vogliono trasferire in città

Boom di affitti stagionali a Santa Marinella e Santa Severa –

“Santa Marinella sta diventando sempre più una località dove in tanti ambiscono di vivere stabilmente”, dice il Sindaco Pietro Tidei.

“Un dato che ci conforta – aggiunge il primo cittadino di Santa Marinella –, che ci premia per gli sforzi e l’impegno assunto da questa amministrazione che, negli ultimi anni, ha lavorato principalmente per riqualificare la città e il suo territorio”.

“Anche questa mattina, ho ricevuto nel mio ufficio nella sede municipale di via Cicerone, una delegazione di persone che sono alla ricerca di case da affittare per tutto l’anno, ma non riescono a trovare immobili liberi.

È vero che, in parte alcuni proprietari preferiscono dare in locazione le loro abitazioni solo per il periodo estivo, e sono ormai due stagioni che sia a Santa Marinella che a Santa Severa si registra un tutto esaurito con presenze turistiche in costante aumento.

Ma è indubbio anche che l’offerta di immobili liberi e subito disponibili, sta diventando ormai inferiore alle richieste che giungono ogni giorno alle diverse agenzie immobiliari della città.

Abbiamo anche potuto verificare che dalla fine dell’emergenza Covid è in continua ripresa anche il mercato delle compravendite, il che sta a significare che, in pochi anni dal nostro insediamento, siamo riusciti anche a rilanciare le due cittadine balneari come località di villeggiatura molto ambite e meta anche di turisti stranieri.  

Questo, possiamo affermare, anche grazie ad una politica di tutela del territorio, e al nostro mare, che è sempre balneabile e al progressivo miglioramento anche della qualità della vita per residenti e turisti che, rispetto al passato, possono contare su una maggiore attenzione al decoro urbano e alla pulizia della città.

A tutto ciò si deve aggiungere anche una maggiore e qualitativamente migliore offerta di servizi, quali, ad esempio di impianti sportivi e edifici scolastici a norma e accoglienti.

Ne consegue che piuttosto che vivere in una qualche periferia in gran parte degrada della Capitale, molte giovani famiglie hanno deciso di trasferirsi a Santa Marinella. 

Concludo asserendo che non possiamo che essere felici per un trend più che positivo. Una crescita demografica lenta, ma progressiva, avrà di sicuro risvolti positivi su tutto il comparto economico e non solo quello legato alla ricettività estiva e balneare, ma interesserà tutte le attività imprenditoriali produttive e artigianali.

Tutto ciò ci sprona a seguitare e con maggiore entusiasmo ad operare sempre al meglio nell’interesse della collettività e di questa città che, come una Fenice possiamo dire oggi è realmente risorta dalle ceneri tanto da avere oggi tante nuove opportunità di sviluppo anche sociale”.

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