Notizie

Bergoglio secondo le profezie doveva essere il Papa della fine del mondo. Non è successo nulla? Allora sarà il prossimo





Le profezie di Nostradamus e di Malachia accomodabili a piacere

Bergoglio secondo le profezie doveva essere il Papa della fine del mondo. Non è successo nulla? Allora sarà il prossimo – di Giovanni Zucconi

Uno dei tormentoni che ci dobbiamo sorbire appena sta per iniziare un conclave per eleggere un nuovo Papa sono le immancabili profezie.

Bergoglio secondo le profezie doveva essere il Papa della fine del mondo. Non è successo nulla? Allora sarà il prossimo
Bergoglio secondo le profezie doveva essere il Papa della fine del mondo. Non è successo nulla? Allora sarà il prossimo

Le più comuni, e più famose, sono sempre le stesse: quelle di Nostradamus e quelle di Malachia. Che hanno tutte una caratteristica comune. Quella di non prevedere mai niente di certo, ma di essere interpretate sempre dopo che le cose sono successe. Così sono buoni tutti a fare i profeti.

Ma non voglio parlare in generale di queste profezie sui Papi, e non solo. Voglio solo condividere le profezie di Nostradamus e di Malachia che erano state attribuite al defunto Papa Francesco. E come queste, con estrema disinvoltura, come se nulla fosse successo, sono state riattribuite, pari pari al prossimo Papa.

Tutti sicuramente si ricordano che la profezia di Nostradamus attribuita a Papa Francesco era quella del Papa nero. Che, secondo Nostradamus, sarebbe stato testimone della fine del mondo. Perché secondo tutti Papa Francesco era il Papa nero? Perché, con molta fantasia si faceva riferimento al colore dell’abito dei Gesuiti. Ordine a cui apparteneva il Cardinale Bergoglio.

Ma la fine del mondo non c’è stata. E quindi non era Bergoglio il Papa nero. Quindi, naturalmente sarà sicuramente il prossimo. E si dovrà trovare qualche legame del colore nero con il nuovo Papa. Legame che sarebbe facile da trovare se fosse un cardinale africano. Altrimenti si andrà, come al solito, di fantasia. Che ne so… La sua ultima macchina aveva un colore nero. Un suo parente abitava a Neroli. O la sua gatta preferita si chiamava Nerina. Vedremo.

Ancora più cialtronesche sono le profezie del santo Malachia. O meglio, quelle attribuite al san Malachia. Perché la tesi consolidata presso gli storici è che il manoscritto sia un falso storico. Redatto nella seconda metà del XVI secolo.

Anche in questo caso limitiamoci alla profezia che era legata a Papa Francesco. Che, guarda caso, era proprio l’ultimo della lista. E quindi era considerato l’ultimo Papa che sarebbe stato eletto. Anche in questo caso la profezia era drammatica: “Siederà durante l’ultima persecuzione della Santa Romana Chiesa”. Quindi anche in questo caso, per Malachia, Papa Francesco sarebbe stato il Papa della fine del mondo.

A rafforzare questa tremenda profezia c’era la frase finale. Che era a chiusura della lista dei Papi: “Pietro Romano, che pascerà il gregge fra molte tribolazioni; passate queste, la città dai sette colli sarà distrutta e il tremendo Giudice giudicherà il suo popolo. Fine

Questa frase non veniva indicata come una nuova profezia. Ma un semplice rafforzativo dell’ultima profezia sull’ultimo Papa. Che poi si era manifestato come Papa Francesco. Veniva interpretata come l’avvertimento che, prima o poi, la sequenza dei Papi sarà destinata a concludersi.

Lo stesso nome, Pietro Romano, non era attribuito a nessun futuro Papa. Ma si pensava che potesse indicare soltanto “il papa che c’è a Roma”. In passato, era infatti necessario bene specificare il papa “di Roma” per distinguerlo da eventuali antipapi che ogni tanto sbocciavano in varie parti d’Europa.

Ma Papa Francesco è morto e non c’è stata la fine del mondo e neanche la fine della Chiesa. Eppure, secondo Malachia doveva essere l’ultimo Papa. Ma i seguaci delle sue profezie non si sono dati per vinti. E hanno un po’ forzato il testo di Malachia.

Non è vero che l’ultimo Papa della lista fosse Papa Francesco, come è evidente leggendo il manoscritto, e come era convinzione di tutti i sostenitori delle profezie di Malachia prima dell’elezione di Bergoglio.

Bergoglio secondo le profezie doveva essere il Papa della fine del mondo. Non è successo nulla? Allora sarà il prossimo
Bergoglio secondo le profezie doveva essere il Papa della fine del mondo. Non è successo nulla? Allora sarà il prossimo

Così come per Nostradamus, come se non fosse successo nulla, gli esegeti delle profezie di Malachia hanno deciso che l’ultimo Papa, quello della fine di Roma e del mondo, non è stato Francesco. Ma sarà un cardinale che si chiama Pietro. O che assumerà il nome di Pietro II. Pietro il Romano, appunto. Un Papa amante della carbonara e dell’abbacchio alla scottadito.