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“Assessora Gubetti si dimetta!”

I consiglieri De Angelis e Orsomando puntano il dito contro l’assessore Gubetti: “Viabilità a rischio e gravi problemi all’isola ecologica di Cerveteri”.

“Assessora Gubetti si dimetta!” –

Auto incolonnate, in doppia fila, in prossimità di una curva, per cercare di conferire i propri rifiuti all’isola ecologica.

A denunciare la situazione di pericolosità i due consiglieri di minoranza Aldo De Angelis e Salvatore Orsomando.

“Un vero e proprio caos – hanno detto – che in quel frangente, occorre dirlo, è stato magistralmente gestito dalle forze di polizia locale opportunamente allertate e che, con il loro intervento hanno scongiurato pericolosi incidenti e importanti situazioni di rischio stradale”.

“Agenti pagari con i soldi pubblici che purtroppo dobbiamo utilizzare per risolvere problematiche di una gestione appalto privata e questo non pensiamo sia propri regolare”. 

“C’è, però, qualcosa che non torna visto che il centro raccolta/isola ecologica è di recente realizzazione e dovrebbe essere adeguato al conferimento e raccolta rifiuti (è trascorso meno di un anno e già sembra vecchio di decenni) e pure presenta importanti problemi di viabilità dovuti ad un ‘entrata e uscita dall’isola che si incrociano (praticamente sono la stessa cosa)  e con limitati spazi interni dove non è agevole fare manovra ne per gli operatori e ne per i cittadini, tanto è che in alcuni momenti c’è il rischio che qualcuno possa rimetterci le “penne” rimanendo sotto le ruote di qualche autocompattatore in movimento”.

E’ chiaro che tutto questo è frutto di un progetto di base con probabili difetti e anomalie di base ma è pur vero che sono stati spesi soldi pubblici e a quanto sembra di “problemi” tecnici e non ve ne sono a iosa”.  

“Detto ciò, vista la gravità della situazione il consigliere Aldo De Angelis ha richiesto, in presenza di altre persone, al gentilissimo e disponibile sig. Traetta ( Responsabile ASV del cantiere), le motivazioni di tale “caos”  ricevendo la disarmante risposta che non vi è al momento personale sufficiente per tale servizio e che sono in attesa, per parcheggiare mezzi aziendali e auto del personale, delle chiavi per accedere all’area adiacente al centro conferimento (quella che fu sequestrata e che sembra essere ancora sotto custodia giudiziaria dell’ex dirigente Nunzi) ma ad oggi, a quanto pare, l’ufficio del Comune di Cerveteri sono alcuni mesi che tergiversa e non da accesso al terreno (…poi qualcuno ci spiegherà )”.  

“Il paradosso è, visto che i cittadini pagano fior di soldi e tasse, che una volta entrato il consigliere De Angelis, autorizzato senza alcun problema dal citato responsabile a visitare il centro e acquisire eventuali criticità e prove fotografiche delle problematiche presenti, ha potuto riscontrare che l’impianto di depurazione è probabilmente fermo da anni con tanto di tubi staccati, in abbandono e in completo disuso (allora ci si chiede se tutti gli scoli e scarichi vadano “tal quale” direttamente al fosso oppure no); i rifiuti RAEE (rifiuti elettronici) sono tutti mischiati con altro materiale e privi di teli di copertura (per legge dovrebbero essere tutti selezionati e coperti) ; dietro un container scarrabile vi erano una serie di frigoriferi tutti a terra (e anche qui non ci sembra sia proprio regolare… ; vi sono dei liquidi che “scolano” a terra da alcuni container scarrabili (non è per caso che è percolato o che altro ?); non vi è traccia dei tre macchinari detti “ragni” che dovrebbero essere utilizzati per il rifiuto umido e,di contro ci è sembrato vedere al loro posto un piccolo “escavatorino” ( ma l’appalto prevedeva questo ? a non non risulta)”.

“I cittadini svuotano, alcune volte autonomamente (visto con i nostri occhi) i sacchi del conferimento del verde direttamente all’interno di un compattatore acceso (in moto) con l’evidente rischio di qualche possibile incidente”.

“Vi sono pozzetti di raccolta che probabilmente l’impresa appaltatrice dei lavori non ha fissato e che oggi risultano ancorati alla “male e peggio” con gettate di cemento fatte da terzi, per non parlare poi di alcuni rifiuti (metallici,legno e altro) appoggiati in terra vicino a quello o a quell’altro container….”

“Una situazione disastrosa e un ambiente di lavoro disarmante che sicuramente non è proprio così buono e salutare per tutti quei “ragazzi” operatori ASV/Camassa che con pochi strumenti e mezzi a disposizione fanno il massimo per garantire almeno un servizio sufficiente al cittadino. E allora ci chiediamo ma il famoso DEC che dovrebbe controllare dove è?”.

“L’Assessora all’Ambiente che dovrebbe tutelare l’Ambiente, vigilare e salvaguardare l’interesse dei cittadini dove è?”.

“Noi chiediamo a questa Amministrazione di porre urgente e immediato rimedio a quanto abbiamo evidenziato e risolvere il problema viabilità prima che ci scappi il “morto” oltre che verificare il corretto adempimento e rispetto del capitolato in essere da parte della Camassa/ASV naturalmente, anche se al Sindaco da fastidio, provvederemo al dovuto esposto completo di quanto riscontrato a sostegno per le opportune verifiche delle competenti autorità”.

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