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Assemblea del Comitato Pendolari: importante punto di partenza





Già svolte azioni incisive e previsti nuovi incontri e sensibilizzazioni oltre ad un monitoraggio del servizio. Si parla anche di avviare incontri per la questione degli studenti pendolari con Civitavecchia

Assemblea del Comitato Pendolari: importante punto di partenza –

Lo scorso 17 settembre si è tenuta l’assemblea del comitato dei pendolari della linea ferroviaria FL5. A riportarne i lavori è stato, direttamente sul gruppo del comitato, il Presidente Giacomo Maria De Vito che parla di “importante punto di partenza”.

“La riunione si è aperta con un breve riassunto di quello che è stato fatto fino ad ora – dice De Vito –: ovvero dell’incontro in regione che potete trovare riassunto nel post del 23 luglio, di un incontro che c’è stato di recente con l’Assessore ai trasporti di Roma, Eugenio Patanè, per parlare della stazione S. Pietro e Trastevere e dei pullman 62 e 64”.

De Vito spiega che già l’Assessore di Ladispoli Margherita Frappa ha offerto la sua esperienza per avviare “colloquiare con gli istituti scolastici di Civitavecchia perché sfruttando la propria autonomia scolastica adeguino gli orari o introducono tolleranze all’ingresso degli studenti provenienti da Ladispoli”.

Elena Gubetti “ha offerto soluzioni concrete quali portare in regione all’assessore ai trasporti una piattaforma che verrà redatta nei prossimi giorni. Dato che il Comitato Pendolari ha già redatto una piattaforma, il documento dove raccogliamo tutte le lamentele dei pendolari e che portiamo all’attenzione degli enti, si può partire da quella e aggiungere nuovi elementi sulla base delle proposte dei pendolari”, spiega De Vito.

Il Presidente del Comitato aggiunge che sulla questione, in rapporto con Trenitalia, la Sindaca e lui hanno inviato il 3 settembre per far presente la questione legata agli studenti che vanno a scuola a Civitavecchia oltre che per chiedere dati e informazioni sulla qualità del servizio offerto.

La lettera è rimasta senza risposta.

“La disponibilità della Sindaca e le azioni concordate insieme verso la Regione per portare la suddetta piattaforma sarà il perno, nel breve temine della strategia del comitato”, dice De Vito.

Successivamente, il Consigliere comunale di Cerveteri, Emanuele Vecchiotti, si è reso disponibile per organizzare un incontro con il sottosegretario del Ministero dei Trasporti, Tullio Ferrante, e portare alla sua attenzione tutte le tematiche. Una iniziativa sicuramente apprezzata che i presenti hanno approvato.

L’assemblea è proseguita con gli interventi dei cittadini pendolari nei quali sono emersi i tanti punti di criticità e le proposte da intraprendere.

In particolare, fare accesso agli atti ed esaminare i documenti così come capire se la regione ha elevato penali nei confronti di RFI e Trenitalia per i gravi disservizi; chiedere una migliore comunicazione; valutare come agire per il tema dei crocieristi e continuare la battaglia per i treni a Civitavecchia per studenti e lavoratori che la mattina devono arrivare alle 8.

L’analisi ha individuato una serie molto ampia di criticità che verranno messe su un documento disponibile a tutti.

Durante l’assemblea è emerso inoltre che la Regione Lazio ha una responsabilità centrale di programmazione e controllo.

La Regione è infatti la committente del servizio ferroviario regionale affidato a Trenitalia e dispone contrattualmente di strumenti di monitoraggio e verifica.

Da questa impostazione discende un programma di azioni concrete: verifica di controlli, contestazioni e penali, acquisizione dei dati e dei verbali degli organismi previsti dal contratto, reclami organizzati, coinvolgimento dell’ART e iniziative regionali, parlamentari e dei Comuni.

“L’obiettivo è evitare che ogni incontro riparta da zero – dice il Presidente De Vito –, documentando problemi, competenze, risposte, impegni, scadenze e risultati, così da verificare nel tempo l’operato dei soggetti chiamati a garantire il servizio”.

Le iniziative saranno quindi portate avanti con incisività crescente, anche in funzione della concreta disponibilità di Regione Lazio, Trenitalia e RFI a collaborare, fornire dati, dare risposte puntuali e affrontare le criticità individuate.

“L’obiettivo non è uno scontro pregiudiziale, ma fare in modo che responsabilità, obblighi, controlli e risultati diventino concretamente verificabili”, dice De Vito.