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Antenne di telefonia, Falconi: “Vogliamo azioni concrete”

Continua senza soste l’attività nel circolo di Italia Viva di Cerveteri di Via Sant’Angelo, che vede protagonisti gli attivisti del gruppo renziano insieme al Gruppo civico di Pio De
Angelis, tra le altre cose si parla del caso antenne di telefonia.

Il gruppo di attivisti, prendendo spunto dall’ultima improvvisa installazione di una antenna di telefonia mobile nella zona “Infernaccio” ha analizzato la situazione su tutto il territorio di Cerveteri. E’ emerso che come cittadini dobbiamo avere la consapevolezza che, all’improvviso, può spuntare un traliccio nei pressi della nostra abitazione un’antenna di telefonia mobile. Questo è infatti quanto concretamente accaduto alle famiglie residenti nel quartiere Infernaccio, situato alle spalle del campo sportivo.

La tutela della salute, e in particolare la vicinanza di antenne di telefonia nei pressi di abitazioni, è molto sentita nel nostro territorio. Il Comitato Antenna Infernaccio, nato con l’obiettivo di fare chiarezza sull’ultima istallazione di antenna, è la prova di tale attenzione e sensibilità sociale. Sensibilità e attenzione ai temi ambientali non è stata mostrata nei fatti dall’Amministrazione comunale uscente sempre in pronta ad imbonire a parole ma, da quanto risulta dagli atti, praticamente inconcludente nel governare i posizionamenti delle antenne, non riuscendo minimamente ad orientare le scelte delle società di telefonia su siti comunali.

Antenne di telefonia, Falconi: "Vogliamo azioni concrete"

Con amarezza gli attivisti notano che il posizionamento delle antenne su siti non sensibili e di proprietà comunali quasi azzererebbe il rischio per la salute degli abitanti di Cerveteri potendo ricavare le somme necessarie per effettuare i monitoraggi. Questa inconcludenza dell’amministrazione uscente è aggravata dal fatto che esiste un Piano di Rete redatto nel 2008 completamente disatteso e che poteva essere utilizzato per gestire il proliferare di antenne su siti privati.

“Basta bla bla sulle antenne – afferma Maurizio Falconi Consigliere Comunale di Italia Viva a Cerveteri -abbiamo già depositato una mozione che sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale per chiedere di: 1) aggiornare il Piano di Rete con l’individuazione di siti di proprietà pubblica dove, condividendo con le compagnie telefoniche, potranno essere installate le antenne; 2) attuare un programma di monitoraggio delle antenne di telefonia, peraltro già previsto nel Piano di Rete, al fine di controllare sistematicamente le emissioni delle molte antenne presenti sul territorio comunale”.
“Invito i cittadini interessati a partecipare al prossimo Consiglio Comunale per capire insieme se anche altri Consiglieri concordano sulla nostra linea. Basta parole vogliamo azioni concrete”, concludono gli attivisti di via sant’Angelo.

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