AttualitàCittà

Anpi Ladispoli Cerveteri: ”La resistenza pagina mondiale non solo italiana”

Anpi Ladispoli Cerveteri: ”La resistenza pagina mondiale non solo italiana” – Riceviamo e pubblichiamo:

Belle, intense e partecipate le manifestazioni del  25 aprile,  per la ricorrenza del 74′ anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.  Così in tutta la Penisola e il territorio cerite  non è stato da meno. Una risposta corale a chi voleva sminuire la ricorrenza spacciandola per un “derby tra comunisti e fascisti”dimenticando di proposito la vera portata della Resistenza che non fu solo italiana ma fu una rivolta mondiale contro il famigerato “asse Roma-Berlino-Tokyo. La leggendaria Radio Londra trasmetteva i messaggi in codice a tutta la rete dei partigiani che operavano nei Paesi occupati dai nazifascisti preparando il terreno per lo sbarco degli Alleati. Fu una Guerra Mondiale e mondiale fu la Resistenza agli oppressori, Italia compresa. Una volta per tutte se ne faccia una ragione chi, anche a livello locale, provoca nel falso ideologico, infangando una pagina di riscatto che è Storia.  Nel nostro territorio la Sezione ANPI di Ladispoli-Cerveteri, con un impegno straordinario,  è stata presente in entrambe le nostre città, partecipando alle iniziative istituzionali e con un proprio programma . A Cerveteri la nostra associazione ha collaborato con l’amministrazione, in una “due giorni” iniziata  mercoledì 24 con una riuscita proiezione in Sala Ruspoli del film di Luigi Comencini Tutti a casa, e proseguita, la mattina del 25, con la cerimonia ufficiale in Piazza delle Rimembranze, con la partecipazione delle associazioni e delle autorità militari e civili, della banda musicale cittadina e conclusasi con gli interventi dell’Anpi, di Libera contro le mafie e del Sindaco Pascucci che ha ribadito, polemizzando col ministro Salvini come la Resistenza non sia stata un “derby” tra fascisti e comunisti, ma elemento fondante della nostra democrazia e dei principi della Carta Costituzionale: “Chi non accetta la Resistenza, la Democrazia e la Costituzione, non può nemmeno dirsi italiano a pieno titolo. Durante l’intervento di Massimo Saltamerenda, in rappresentanza dell’Anpi, sono state lette alcune toccanti lettere di antifascisti condannat/e a morte. Di tutt’altro tenore la cerimonia ufficiale del comune di Ladispoli, dove spiccava l’assenza del Sindaco e della Presidente del Consiglio comunale.

L’Anpi, in dissenso con l’attuale Amministrazione che ha dedicato una piazza al mai pentito propugnatore delle leggi razziali, nonché repubblichino e fucilatore di Partigiani, Almirante, dopo l’intervento del segretario Antonio Romano ha abbandonato la cerimonia, avendo organizzato, nella vicina Piazza Rossellini un presidio. Quest’anno la Festa della Liberazione è stata dedicata al ruolo delle donne nella Resistenza e la nostra sezione le ha ricordate sia a Cerveteri che a Ladispoli con un pensiero a tutte coloro che caddero con le armi in pugno, a tutte coloro che nelle fabbriche organizzarono la rivolta, a tutte coloro che tra le pareti domestiche di città e nei casolari di campagna fecero in silenzio la loro parte, rischiando, contro un nemico spietato. La festa della nostra sezione si è svolta per tutta la giornata del 25 in Piazza Rossellini con una mostra fotografica, musica e ballo ma soprattutto riportando una testimonianza preziosa da custodire e riproporre: uno striscione/murales dipinto da mani adulte e mani infantili. Particolarmente i bambini che con un vero e proprio inno alla gioia hanno dato il meglio della fantasia. Creatività e colori, i gesti più antichi e libertari nella storia dell’umanità!

Sezione ANPI Ladispoli-Cerveteri

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a baraonda.giornale@gmail.com oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
CittàCronacaNotizie

Cerenova, si accascia in strada e muore

CittàCronacaNotizie

Una macchina attrezzata per Giammaria. Il link per la raccolta fondi

CittàNotizie

Ladispoli, il Ministro dell'Ambiente in visita al Malibù Beach

AttualitàCittà

Ladispoli, Paolo Di Paolo ospite di Scritti d’Autore con ‘Vite che sono la tua’

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.

Leggi online
BARAONDA NEWS

SFOGLIA LA RIVISTA
close-link
Sfoglia la rivista