Il comunicato del sindaco della cittadina lacustre
Anguillara, Anselmo contro le fake news: “non ci sono blatte”
Tocca ancora una volta alle “blatte” essere protagoniste della scena di questa settimana.
Già in precedenza si era data in pasto ai giornali la falsa notizia di una “infestazione” o “invasione” di scarafaggi all’interno del plesso scolastico a fronte di una trascurabile quantità di presenze riscontrate in un complesso di quasi 1500 mq, e dove già si era intervenuti con una disinfestazione preventiva all’apertura della scuola e poi con una azione notturna a basso impatto per eliminare animali che, in una zona come quella ove ubicato il plesso temporaneo, è normale possano avvicinarsi ed entrare.
Eseguita una terza disinfestazione con la programmazione di una successiva a distanza di 1 mese come consigliato dalla ditta esecutrice, compaiono sui social, foto di animali neri nella scuola che vengono subito tacciati per blatte.
Si deve sapere che l’istituzione scolastica aveva fatto una segnalazione in merito e che si stava provvedendo a monitorare la quantità di animali ritrovati nonché la “tipologia” esatta poiché dopo l’ultima disinfestazione le probabilità di una repentina nuova presenza di scarafaggi era considerata molto bassa.
Mentre ci si adoperava a fare ciò, è arrivata la ASL, non si sa chiamata da chi, che ha certificato trattarsi di presenze limitatissime di “grilli canterini”, peraltro entrati nella scuola probabilmente dalle finestrelle dei bagni che erano prima state lasciate aperte e da ieri sono state chiuse.
Non segue sui social una altrettanto energica smentita da parte degli accusatori, segno evidente della scarsa genuinità del’azione in corso da parte di coloro che si professano interessati solo al benessere dei bambini.
Non ci si rende conto che, al netto di problemi ed errori che in situazioni di emergenza come queste ci possono essere stati, continuare per scopi tutt’altro che onorevoli, ad infangare quell’edificio per colpire l’amministrazione a livello politico, sta facendo danno grave all’istituzione scolastica.
Proprio quando si sta facendo il massimo sforzo per cercare di intraprendere finalmente quella strada tanto invocata di trasformare il Circolo Didattico in un secondo Istituto Comprensivo ecco che a causa delle numerose menzogne che continuano ad essere raccontate sui social e riprese da giornali e TV, si rischia una forte diminuzione delle presenze scolastiche (diversi genitori hanno trasferito i propri figli in altri plessi e chissà continuando così quanti alla fine faranno lo stesso….), una cosa non certo felice per un Circolo Didattico che ha l’ambizione di diventare Istituto Comprensivo e che invece così al contrario può rischiare di scomparire……









