Cerveteri

Bucchi (FdI): “Grazie all’opposizione anche a Cerveteri i parcheggi rosa”





Saranno riservati alle donne in stato di gravidanza e ai genitori con bambini di età non superiore ai due anni

Anche a Cerveteri arrivano i parcheggi rosa –

È passata in consiglio comunale la mozione firmata da Luigino Bucchi per l’introduzione anche a Cerveteri dei parcheggi rosa, gli stalli delimitati da strisce, appunto, rosa, riservati a donne incinta e a genitori di bambini sotto i due anni di età.

Soddisfazione in aula da parte dell’opposizione per il voto positivo anche della maggioranza.

Bucchi in un comunicato sottolinea come ci siano voluti due anni per ottenere questo risultato e ricorda la bocciatura avvenuta a luglio 2023 per lo stesso argomento.

“Il sindaco ha tentato goffamente di giustificare la bocciatura della volta scorsa dicendo che non c’era ancora la normativa”, dice Bucchi che aggiunge: “In realtà con il d.lgs. n. 121/2021 è stato introdotto l’art. 188 bis del codice della strada che regolamenta la sosta in questi stalli e prevede sanzioni per chi vi sosta senza permesso”.

Regolamenti e normative per i parcheggi rosa a Cerveteri

“Successivamente – prosegue Bucchi – è stato emanato il decreto ministeriale 7 aprile 2022, che, tra l’altro, ha anche indicato le caratteristiche della segnaletica per la sosta riservata ai titolari del permesso rosa”.

“Infine, con successiva circolare del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, 22 giugno 2022, prot. n. 6936, ferma restando la colorazione gialla delle strisce che delimitano gli stalli riservati, sono state indicate le coordinate cromatiche del colore rosa da utilizzare per i segnali verticali, nonché il codice RAL del colore rosa da utilizzare per la segnaletica, ovvero per il simbolo da tracciare sulla pavimentazione degli stalli.

Dunque, a luglio 2023 la normativa c’era, ma evidentemente il sindaco Gubetti non la conosceva e stasera ha richiamato una normativa del 2024. In ogni caso se l’opposizione non avesse ripresentato la mozione Cerveteri avrebbe aspettato ancora, tanto è vero che si sono presi 180 giorni di tempo per redigere il regolamento. È evidente che il sindaco e la sua maggioranza non ci avevano nemmeno pensato”, conclude Bucchi.