fbpx
 
NotizieSport e Salute

Da Roma, alla scoperta delle Isole Faroe di corsa

Cristiano Todaro, Marco Borneti e Umberto Persi: 240 km di corsa tra natura incontaminata e paesaggi mozzafiato

Di corsa, tra paesaggi incantevoli e una natura quasi inviolata, alla scoperta delle Isole Faroe.

Cristiano Todaro da Ladispoli alla scoperta delle Isole Faroe di corsa

Questa è l’avventura di tre atleti: Cristiano Todaro, Marco Borneti e Umberto Persi, partiti il 1 Giugno 2022 da Roma e tornati dopo una settimana con ben 240 km percorsi sulle proprie gambe. Il motivo di questa impresa? Raccontare attraverso lo sport la bellezza del viaggio, il gusto dell’avventura e dimostrare che una vacanza “green” & “low impact” è alla portata di tutti.
 
Le Fær Øer (in italiano meglio conosciute come Isole Faroe) sono 18 isole vulcaniche che formano un arcipelago al largo delle coste settentrionali dell’Europa, tra l’Islanda e la Scozia. Un paesaggio unico, fatto di montagne, vallate, lande erbose e ripide scogliere lungo le coste.
 
L’idea è stata di Marco – racconta Cristiano –  che ha coinvolto me e Umberto in questa avventura incredibile. Era la prima volta per tutti. Nonostante l’allenamento, non eravamo certi che avremmo superato facilmente un’impresa del genere. Invece, il sapore dell’avventura e la bellezza dei paesaggi si è trasformato in energia. Più correvamo più avevamo voglia di continuare a correre per scoprire nuovi luoghi e nuovi panorami”.

Le Faroe sono abitate da poco più di 50 mila persone e solo negli ultimi anni si è avuto un sensibile aumento dell’urbanizzazione. Per il resto, c’è spazio per paesaggi incontaminati, dove l’unico segno visibile della presenza dell’uomo sono le greggi di pecore e qualche cascina di legno sparsa tra le vallate.

Ho iniziato a preparare il viaggio nel 2020 – ci spiega Marco – poi il Covid ha stravolto i piani… Queste spedizioni non sono adatte a chiunque, devi essere pronto ad affrontare le insidie e gli imprevisti di ogni tipo in un posto che non conosci. Alle Faroe in questo periodo il sole non tramonta mai, c’è luce 24h e di conseguenza la “routine quotidiana” è totalmente stravolta al punto che anche dormire non è semplice. Devi essere consapevole che porterai il tuo corpo al limite e devi essere pronto a soffrire, per questo motivo ho scelto di portar con me due tra i miei migliori amici”.

Tappa dopo tappa, per 240 km corsi su dislivelli di altitudine di ben 3.300 metri, il rapporto tra i tre atleti si è fatto sempre più intenso.  “Non abbiamo soggiornato in albergo, come potete immaginare – sorride Cristiano – ma, grazie proprio alla competenza di Marco, abile pianificatore e l’aiuto di Jurgen, un faroese che ci è stato vicino e ci ha dato una mano nelle tappe più difficili, abbiamo pranzato al sacco e riposato nelle abitazioni tipiche dell’isola, ospitati dagli abitanti. Un’esperienza straordinaria che ha messo al primo posto la passione per lo sport, lo spirito d’avventura e l’amicizia”.

Il clima delle isole ci ha aiutato, con fresche brezze, leggere pioggerelline e belle giornate di sole. Un ringraziamento speciale va a Jurgen, la nostra guida locale, è stato lui ad aiutarci a spostarci da un’isola all’altra attraverso ponti e e tunnel sottomarini. Consigliamo a tutti di visitare le Faroe, almeno una volta nella vita. Meglio ancora se… di corsa”.Cristiano Todaro, Marco Borneti e Umberto Persi: alla scoperta delle Isole Faroe di corsa

Alla scoperta delle Isole Faroe di corsa: Cristiano Todaro, Marco Borneti e Umberto Persi

Torna a BaraondaNews.it | Vai a TodaroSportLadispoli.it

Post correlati
CittàNotiziepolitica

L'assessore Riccardo Ferri: "A Cerveteri abbiamo istituito il marchio di qualità De.C.O."

Notizie

Lazio, allerta meteo gialla da oggi pomeriggio e per le successive 24-36 ore

Notizie

"Cerveteri bellezza infinita", lunedì al Granarone un pomeriggio dedicato a tutte le iniziative di promozione e rilancio del territorio

Notizie

Civitavecchia, la Guardia Costiera rinnova in cattedrale l'omaggio a Santa Barbara

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.