L’appello del vicepresidente del comitato locale della Croce Rossa, Fabio Napolitano
“Abbiamo bisogno di un magazzino per lo stoccaggio dei viveri” – di Giovanni Zucconi
Abbiamo già parlato, nei giorni scorsi, dei tanti e lodevoli servizi che il “Comitato Locale di Santa Severa – Santa Marinella della Croce Rossa Italiana” mette a disposizione del territorio. In particolare, ci siamo soffermati su quei servizi dedicati alle persone meno fortunate, e che vivono una condizione di indigenza. Nell’ultima intervista, abbiamo parlato della loro “Officina della Salute”. Un insieme di servizi per i cittadini con difficoltà economiche, che vanno dalle visite mediche, anche specialistiche, alla distribuzione di pacchi alimentari.
Questi servizi richiedono naturalmente una logistica complessa. In particolare, soprattutto per la distribuzione dei pacchi alimentari, c’è la necessita di magazzini per lo stoccaggio delle merci.
Proprio questa necessità, ha spinto il vicepresidente Fabio Napolitano ha chiamarci per lanciare un appello. Che troverete spiegato meglio nell’intervista che segue.

Ci può spiegare meglio in cosa consiste il suo appello?
“Vi abbiamo contatto perché vorremmo lanciare un appello. Noi stiamo cercando un magazzino dove poter fare lo stoccaggio dei viveri. Perché la domanda è diventata veramente alta. E dobbiamo distribuire alimenti ad un numero sempre più crescente di persone.”
Le varie amministrazioni locali non vi possono aiutare?
“Noi abbiamo contatti con quasi tutte le amministrazioni, ma queste hanno vincoli di impiego. E, purtroppo, quasi tutte le amministrazioni non hanno immobili di proprietà da destinare. Noi abbiamo capacità di intervento, anche di tipo strutturale, su eventuali immobili che vengono proposti. In futuro, se nessuno risponderà al nostro appello, saremo disponibili a mettere a disposizione anche nostre risorse economiche per realizzare un magazzino. Ma naturalmente preferiremo spendere quei soldi per altre necessità.”
Fino a questo momento non avete ancora preso in considerazione nessun immobile?
“Abbiamo già fatto dei sopralluoghi. In qualche caso, l’infrastruttura era appetibile, ma logisticamente scomoda perché troppo lontana. In altri casi, era molto comoda, ma era troppo onerosa la richiesta economica.”
Il vostro appello è indirizzato anche ai privati?
“Questo tipo di cose le possiamo vedere meglio con le amministrazioni. Ma se ci fosse qualche privato che ci può aiutare, ci farebbe naturalmente molto piacere. Nel territorio di Ladispoli e Cerveteri ci sono molte aziende.”
Un privato, con questo tipo di disponibilità, non ha anche dei vantaggi fiscali?
“Potrebbe essere un’idea. Devo verificare, dal punto di vista fiscale, cosa comporta la messa a disposizione di una struttura senza farsi pagare un affitto. Lo faccio verificare al nostro ufficio legale.”
Magari ci sono dei privati che hanno delle infrastrutture che non utilizzano, ma sulle quali pagano lo stesso delle tasse
“La questione fiscale è molto importante per la donazione degli alimenti. Tutta la cessione di alimenti alla Croce Rossa è detraibile. C’è la famosa legge Gadda che incentiva il riutilizzo degli alimenti nel caso di eccedenze alimentari. Dopo la data di scadenza impressa sugli alimenti, ci sono altri 30 giorni in cui possiamo ridistribuire quei viveri. Da consumarsi, preferibilmente, non oltre i trenta giorni dopo la scadenza indicata. Se un negozio ci da quegli alimenti, lui li può detrarre per intero. Se al negozio, alla fine della giornata, avanzano 100 Kg di pane e lo regala a noi, può detrarre anche quello. Noi abbiamo una convenzione con la Lidl. Il martedì e il giovedì, tutto il materiale in esubero alimentare fresco lo dà a noi. Io che sono un indigente, la sera vengo a Santa Severa e prendo il pacco dove ci sono alimenti a lunga conservazione, ma anche il fresco e i farmaci.”

Ma nelle raccolte alimentari il fresco non viene mai raccolto
“È vero, perché è difficile gestirlo. Ma noi abbiamo sia il martedì che il giovedì le distribuzioni dei pacchi alimentari. Quindi il materiale che prendiamo dai supermercati va direttamente nei pacchi che distribuiamo in quei giorni. Ci è capitato una volta che, una mattina, ci hanno dato dieci bancali di zucche. La sera erano già finite. Noi abbiamo fatto una chiamata straordinaria a tutti gli assistiti, e in quella giornata abbiamo dato via tutte le zucche. Lo stesso può capitare anche per i vestiti. Molte volte la Croce Rossa nazionale ci dà dei vestiti, dei giocattoli o dei libri. Quando ci sono delle donazioni importanti noi chiamiamo a tappeto, dalla A alla Z, tutti gli assistiti. E nel giro di due, tre o quattro giorni tutto il materiale che riceviamo va alle persone.”
Ci può dire come possono contattarvi per manifestare eventuali disponibilità da parte di privati?
“Possono scrivere all’indirizzo email: [email protected]
Oppure telefonare ai numeri: 327 1626560 o 327 1611513. Su questi numeri ci possono scrivere anche su WhatsApp.
Un’altra possibilità è quella di scrivere direttamente sulla nostra pagina Facebook: “CROCE ROSSA ITALIANA Comitato Locale di S. Severa – S. Marinella”









