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“A me Gnocchi please”, di Luigi Nicolas Martini, conquista l’Ambasciata di Bulgaria





Successo per la presentazione dell’opera: evento targato Doc Italy

“A me Gnocchi please”, di Luigi Nicolas Martini, conquista l’Ambasciata di Bulgaria –

di Marco Di Marzio

Successo per la presentazione del libro “A me Gnocchi Please”, di Luigi Nicolas Martini, avvenuta lo scorso 13 gennaio 2024 presso l’Ambasciata di Bulgaria a Roma.

Una pioggia di emozioni, amicizia e solidarietà ha infatti inondato la struttura diplomatica, caratterizzata dalla presenza di comici, chef stellati, Maestri del Gusto e volti televisivi, il tutto avvolto in un tripudio di risate, sapori e commozione.

L’evento ha unito 2 mondi e due Paesi.

Un Diplomatico illustre, S.E. Todor Stoyanov, Ambasciatore di Bulgaria a Roma, su richiesta della Presidente di Doc Italy, Tiziana Sirna, ha concesso l’ospitalità all’iniziativa, sviluppatasi nei meravigliosi Saloni di Villa Centurini.

Grazie alla conduzione della Giornalista Rai Camilla Nata, 11 grandi comici, attori e giornalisti hanno diviso la scena con 15 Chef e Maestri del Gusto, tra noti e Stellati, per dar vita ad una serata unica, interattiva, in cui tutti i sensi sono stati appagati “contemporaneamente”.

I comici hanno letto le ricette, i maestri le hanno presentate e i loro colleghi le hanno servite agli ospiti per la degustazione e il commento, il tutto sotto l’occhio vigile di Luigi Nicolas, un trentenne straordinario, tenace e brillante, che da quattro anni combatte un brutto male “sempre con il sorriso” e S.E. Todor Stoyanov anche loro deliziati delle meravigliose creazioni culinarie ispirate a”A me Gnocchi Please”.

Soddisfatta anche la vista, attraverso la bellezza espressa dagli abiti sartoriali prodotti dallo stilista Gianluca Mattiozzi, indossati da modelli d’eccezione, David Nenci & Riccardo Apicerni.

Altra protagonista “S.E. la Musica” grazie all’Accademia Ergo Cantemus, la sua eccezionale Presidente Luana Frascarelli e i suoi meravigliosi Maestri, i Soprani Arianna Morelli e Francesca Romana Giubilei e il pianista Matteo Sicuro, che hanno regalato momenti memorabili, interpretazioni da brividi e un gran finale con Libiamo vissuto da tutti i presenti  protagonisti di un brindisi corale che ha unito i cuori alzando i calici.

I comici e attori presenti sono stati: Roberto Ciufoli, Roberto Ranelli, Conte Giuseppe Garozzo, Demo Mura, Mauro Bellisario, Gabriele Marconi, Alberto Alivernini, Alessandro Serra, Dani Bra, Camillo Toscano e Oscar Biglia.

I Maestri del Gusto: Antonio Sorrentino, Giuseppe Di Iorio, Bruno Brunori, Salvo Cravero, Gennaro Galeotafiore,  Anna Maria Palma, Fabrizia Ventura, Massimo Passarelli, Antonio Spanò, Helga Liberto, Vito De Vita, Salvatore Bocchetti, Davide Sagliocco.

Presenti inoltre le Cantine Vinicole “Marco Mergè” & Giunta Boscarelli e il Mulino SIgnetti.

Tutti, ogni singolo elemento ha suonato armonico in un’orchestra fatta di tanti cuori che hanno battuto all’unisono, diretti da Tiziana Sirna con il prezioso aiuto di Nicole Di Mario, Patrizia Cermignani, Jimmy Ouenna e Manuel Orsini.

Un evento Memorabile, un inno alla vita tra risate, musica, bellezza, sapori, profumi e colori, i Colori dell’Anima.  

Recita la sinossi del libro: Si possono coniugare insieme la passione per la cucina e l’amore per l’arte?
La risposta è si, se la persona che percorre questo sen- tiero della felicità è dotata di un talento fuori dal comune e della voglia di imparare attraverso l’umiltà e il sacrificio. Andy Warhol sosteneva “credo che sia un artista chiunque sappia fare una cosa; cucinare, per esempio”.  Luigi Nicolas Martini ha il dono di saper fare entrambe le cose. Appassionatosi sin da piccolo al mondo della cucina, nel 2018 viene eletto miglior Chef Under 25 del Lazio, titolo che gli è valso da subito la prestigiosa nomina a Chef del teatro cabaret “Il Puff di Lando Fiorini”, vero punto di riferimento per i romani e non solo. Ed è proprio al “Puff”, locale che ha visto sbocciare il talento di mostri sacri della televisione e del cinema italiano che Luigi Nicolas Martini scopre di avere anche il dono della recitazione. Antonio Giuliani, cabarettista di riferimento della comicità romana, lo ribattezza subito “Cuomico”, premiandone il talento e la spontaneità, oltre che le riconosciute doti da Chef. Nel libro “A me gnocchi, please!” ha messo in rima le sue mi- gliori ricette culinarie con un titolo che è un chiaro omaggio ad un simbolo eterno di Roma, il compianto Gigi Proietti. Il Pacchero solitario, Millefoglie di te e di me, Cara m’è crostata, Chi trippa vuole nunn la strigne sono solo al- cune delle brillanti ricette che esprimono al massimo il talento del “Cuomico”.