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A Bracciano spazi all’aperto ed esonero dalla tassa per le attività commerciali e produttive

L’ amministrazione Tondinelli: ”È un dovere contribuire alla ripresa in un periodo di crisi”

A Bracciano spazi all’aperto ed esonero dalla tassa per le attività commerciali e produttive

A Bracciano, le attività commerciali previste nel decreto sostegno, non dovranno pagare la tassa di occupazione del suolo pubblico (TOSAP)  fino a tutto giugno 2021. Il provvedimento è stato applicato in osservanza dell’ultimo Decreto del Governo: “Speriamo – dichiara il Sindaco Armando Tondinelli –  che il Governo decida di prorogare l’esenzione del pagamento fino a che la pandemia non finisca”. 

L’Amministrazione Tondinelli ha voluto prorogare l’occupazione del suolo pubblico fino a tutto dicembre 2021 per dare pieno sostegno  ai pubblici esercizi e le attività produttive per garantire e tutelare tutti i livelli occupazionali del territorio. Dopo aver stanziato 200 mila euro per i gestori di attività commerciali, il Comune mette in campo questa ulteriore misura.

“Così come abbiamo fatto nel 2020 – dichiara ancora  il Sindaco Armando Tondinelli –  proseguiamo nella volontà di mettere in atto tutti gli  interventi possibili per ridefinire e riorganizzare l’uso di strade e spazi pubblici al fine di consentire agli esercizi pubblici di recuperare, dove è possibile, parte della capienza persa  a causa delle norme sul distanziamento nel rispetto della normativa e dei protocolli vigenti.

Desideriamo tutti i bar, ristoranti e attività produttive di Bracciano abbiano la possibilità di poter lavorare con uno spazio all’aperto a loro riservato.

Per permettere questo abbiamo volentieri sacrificato anche dei parcheggi a pagamento nel centro perché riteniamo fondamentale che tutti possano disporre di suolo pubblico gratuito in un periodo difficile come questo”.  Resta in vigore anche la procedura semplificata.

Tutte le domande di nuove concessioni per l’occupazione di suolo pubblico, ovvero di ampliamento delle superfici già concesse possono essere presentate mediante istanza all’ufficio Patrimonio con allegata la sola planimetria per via telematica  e se entro 15 giorni gli uffici non rispondono varrà il silenzio assenso secondo la normativa di legge e per agevolare e accelerare tutti gli iter. 

Naturalmente, l’occupazione dello spazio pubblico deve avvenire rispettando le norme di sicurezza e distanziamento, pena sanzione pecuniaria, e senza creare ostacolo al passaggio delle persone e dei mezzi di sicurezza.

“Stiamo facendo il massimo – ha concluso il primo cittadino – per agevolare il comparto turistico e delle attività produttive e continueremo con le misure di sostegno affinché la nostra comunità si riprenda presto dalla pandemia e dalla crisi che attanaglia le famiglie”.

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