CittàCronacaNotizie

Cerenova: donna aggredita alla stazione salvata dalla campionessa di Muay Tai Eleonora Rizzo





Cerenova: donna aggredita alla stazione salvata dalla campionessa di Muay Tai Eleonora Rizzo

Eleonora Rizzo, ragazza di Tolfa che pochi giorni fa si è fregiata del titolo italiano di Muay Thai, è stata – come racconta civonline – protagonista di un salvataggio di una ragazza, aggredita da un uomo, presso la stazione di Marina di Cerveteri

Cerenova: donna aggredita alla stazione salvata dalla campionessa di Muay Tai Eleonora Rizzo

La giovane campionessa arrivata alla stazione si è trovata davanti una scena assurda: un uomo aveva steso faccia a terra una donna e le tirava i capelli. Eleonora è subito intervenuta salvando la donna. La signora aggredita appena è stata liberata dalle mani dell’uomo e’ scappata impaurita.

“Quando sono andata lì per dividerli – racconta a civonline – lui con forza mi voleva strattonare, ma io gli ho opposto resistenza: con tutto il clinch e le prese che facciamo in palestra sono abituata. Lui vedendo che non mi poteva picchiare mi ha urlato: “Non sei una donna normale” e io gli ho risposto che se continuava ero io a picchiarlo. Lui furbo mi ha minacciato dicendomi che era meglio se gli mettevo le mani addosso così visto che c’erano le telecamere poteva denunciarmi. Per fortuna ho mantenuto la lucidità mentale ed ero anche abbastanza sicura di me quindi ho saputo fronteggiarlo senza alzare le mani.

A questo punto ha cominciato a braccarmi e mi ha messo una mano sul seno e io gli ho fatto semplicemente quello che facciamo in palestra: gli ho afferrato la testa e gliel’ho portata in basso bloccando. Nel frattempo due persone, che prima di intervenire sono stati un po’ lì a guardare, non so forse increduli, l’hanno scansato, ma lui continuava a braccarmi, ma stava a distanza, non si avvicinava e io ero pronta. Poi sono arrivati dei ragazzi che mi hanno aiutato subito e lo hanno allontanato da me, ma voleva venire a picchiarmi. Il gruppo di persone che si era radunato intorno a noi lo ha fermato, ma è riuscito a scagliarmi un grosso sasso che mi ha ferita”.

La giovane campionessa è stata soccorsa dai operatori del 118 e trasportato in ospedale. Non si è pentita del suo gesto: “Avrei potuto non fare niente e farmi gli affari miei anche perché sarei potuta finire male se avesse avuto un arma invece del sasso. L’ho fatto per una donna che non conosco e non conoscerò mai, perche è scappata, ma sono felice di essere intervenuta”