Il plauso della Sindaca Elena Gubetti: “Leonardo e Giordano sono l’orgoglio di Cerveteri”
Due giovani eroi salvano un bagnante a Campo di Mare –

CERVETERI – Un pomeriggio che poteva trasformarsi in tragedia si è concluso fortunatamente con un lieto fine grazie al coraggio e alla prontezza di due giovani bagnini. Presso la spiaggia libera di Campo di Mare, in prossimità del Fosso Zambra, un bagnante ha ignorato il divieto di balneazione imposto dalle avverse condizioni del mare ed è entrato in acqua nonostante la bandiera rossa fosse chiaramente esposta.
Le forti onde e il mare particolarmente agitato hanno rapidamente messo in difficoltà la persona, che si è trovata in una situazione di grave pericolo a circa 150 metri dalla riva. A intervenire senza esitazione sono stati Leonardo Federici, 17 anni, e Giordano Marinelli, 21 anni, bagnini in servizio presso lo stabilimento balneare Lemon Beach.
I due giovani si sono tuffati tra le onde affrontando condizioni estremamente difficili e sono riusciti a raggiungere il bagnante, riportandolo in salvo. Una volta sulla battigia, hanno prestato le prime cure e attivato immediatamente il numero unico per le emergenze 112. In pochi minuti sono giunti sul posto i sanitari del servizio di emergenza e gli uomini della Capitaneria di Porto, che hanno coordinato le operazioni di soccorso.
Presente a Campo di Mare, la Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti ha voluto esprimere pubblicamente il proprio ringraziamento ai due ragazzi, sottolineandone il coraggio e la professionalità dimostrati. «Hanno dato prova di una preparazione e di un senso del dovere che vanno ben oltre la loro giovane età», ha dichiarato la prima cittadina.
L’episodio rappresenta anche un importante richiamo alla prudenza per tutti i frequentatori delle spiagge. La bandiera rossa, ricordano le autorità, segnala una situazione di reale pericolo e deve essere sempre rispettata. Ignorare gli avvisi può mettere a rischio non soltanto la propria vita, ma anche quella di chi è chiamato a intervenire per prestare soccorso.
Grazie alla determinazione di Leonardo Federici e Giordano Marinelli e all’efficienza della macchina dei soccorsi, la vicenda si è conclusa senza conseguenze irreparabili. Due giovani che, con il loro gesto, hanno dimostrato cosa significhi mettere al primo posto la sicurezza e la vita degli altri.









