L’assessore Aronica lancia l’allarme dopo che il sindaco ha annullato la convenzione tra i due comuni
Il caos cimiteri di Cerveteri, che dovrebbe risolversi nelle prossime settimane con circa 180 estumulazioni, si ripercuote anche su Ladispoli e anzi alimenta le questioni politiche. Stando a quanto riporta Il Messaggero, l’Assessore al bilancio Claudio Aronica ha infatti dichiarato che il comune etrusco “non ha versato a quello di Ladispoli il corrispettivo dovuto per l’utilizzo del cimitero, stante l’emergenza loculi a Cerveteri. L’accordo era stato pensato dall’ex Sindaco Paliotta per venire incontro alle problematiche della città limitrofa, ma è stato annullato da Grando a causa dell’incremento delle tumulazioni di cittadini ladispolani”.
Eppure, sempre secondo Aronica, “l’accordo non solo non sarebbe stato firmato, ma si sarebbe protratto per un anno in più rispetto a quanto previsto”.
A confermare questa tesi ci sono le parole dell’ex consigliere comunale ladispolano Fargnoli, all’epoca nella maggioranza di centrosinistra. Fargnoli parla di “perplessità riguardo questo accordo, perplessità derivate da alcune anomalie”.
Il vicesindaco di Cerveteri, Giuseppe Zito replica: “La convenzione doveva preparla il comune di Ladipoli a cui verseremo i soldi nel momento (circa 30mila euro) in cui ci verranno chiesti formalmente. Le somme sono state già accantonate, ma la scelta di Grando ci ha, comunque, spiazzati”
Di Alessandro Ferri









