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Ladispoli, Grando replica a Pascucci: “Voleva fare chiarezza ma non ha chiarito nulla”





URBANISTICA. Il primo cittadino ladispolano replica al collega della città etrusca

Ladispoli, Grando replica a Pascucci: “Voleva fare chiarezza ma non ha chiarito nulla” –

Botta e risposta tra il sindaco di Ladispoli e il collega della città di Cerveteri.

Ladispoli, Grando replica a Pascucci: "Voleva fare chiarezza ma non ha chiarito nulla"
Ladispoli, Grando replica a Pascucci: “Voleva fare chiarezza ma non ha chiarito nulla”

Tutto nasce dalla considerazione fatta dal primo cittadino ladispolano sul sit-in di piazza Falcone da parte di associazioni e movimenti politici contro la realizzazione del centro commerciale al km 38 della via Aurelia, a Ladispoli

“Tra loro c’erano anche esponenti del partito Italia in Comune, che da 10 anni amministra Cerveteri, dove è stato recentemente approvato un parco commerciale da mezzo milione di metri cubi al confine con Ladispoli”, aveva evidenziato Grando.

Da qui la replica di Pascucci al sindaco della città balneare: “Prima di parlare di Cerveteri guardi in casa propria”.

“Il sottoscritto non è mai entrato nel merito delle scelte urbanistiche dell’amministrazione di Cerveteri”, ha replicato Grando.

E il primo cittadino torna a puntare l’attenzione sull’aspetto ‘chiave’ della considerazione fatta: “A Cerveteri si approva un programma integrato per realizzare un centro commerciale da centinaia di migliaia di metri cubi, sull’Aurelia, al confine con Ladispoli, nel silenzio generale di commercianti, ambientalisti e politici di centro sinistra. In questo caso nessuno protesta, nessun corteo o manifestazione per tutelare l’ambiente e gli esercizi commerciali esistenti. Il Partito democratico – ha proseguito ancora Grando – lo stesso che partecipava al sit-in a Piazza Falcone, addirittura esultava sulla stampa per lo storico risultato raggiunto”.

Diversa la situazione, invece, a Ladispoli, come evidenzia il primo cittadino. Nella città balneare, “si adotta un piano particolareggiato, sempre sull’Aurelia, di dimensioni neanche lontanamente paragonabili a quello approvato a Cerveteri, conforme alla pianificazione urbanistica adottata dal centro sinistra nel 2010, con cubatura dimezzata dalla mia amministrazione, e chi sono i primi a protestare? Il Partito democratico e i membri del partito di Pascucci. E qui mi fermo nuovamente, perché non credo ci sia bisogno di aggiungere altro per descrivere l’ipocrisia di questi personaggi”.

“Sarebbe opportuno, sempre, ma ancora di più quando ci si rivolge a qualcuno che le vicende del territorio le conosce bene, essere certi che le politiche che si stanno mettendo in campo a casa propria non siano diametralmente opposte a quelle che, senza arrossire, si propinano a pochi chilometri di distanza”.