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Cerveteri: Magnani chiede lumi sul bosco di Valcanneto





Il consigliere del Movimento 5 Stelle: “Chiederò di acquisire gli esiti di questi esami per poterli visionare e non è escluso che possa richiedere ulteriori analisi”. Riflettori privati anche sui rifiuti presenti in un’area recintata

Cerveteri: Magnani chiede lumi sul bosco di Valcanneto –

Nonostante le rassicurazioni dell’assessore all’ambiente Elena Gubetti, non si spengono i riflettori sul bosco di Valcanneto. Questa volta ad accenderli è il consigliere del Movimento 5 Stelle, Alessandro Magnani.

“Durante la mia visita ho toccato con mano il degrado in cui si trovano alcune aree e osservato il misterioso ‘ruscello’ nel bosco, oggetto delle perplessità di residenti e visitatori per l’aspetto e la qualità delle sue acque”, ha detto.

“A detta dell’assessore Gubetti, a seguito delle segnalazioni ricevute alcuni campioni d’acqua sono già stati sottoposti a specificare analisi da parte degli enti competenti e sono risultati assolutamente non inquinanti”. Ma il consigliere Magnani è pronto “ad acquisire gli esiti di questi esami per poterli visionare” e non esclude la possibilità di poter richiedere ulteriori analisi.

“Ho chiesto informazioni anche alla Polizia locale che ha effettuato due sopralluoghi, a partire da aprile scorso e ha accompagnato l’Arpa per il campionamento delle acque – ha proseguito Magnani – ma che non ha avuto ancora contezza dei risultati”.

Ma a preoccupare il Consigliere non è solo il ‘ruscello’. Riflettori puntati anche su alcune aree vicine al bosco, recintate, “e utilizzate evidentemente da un privato fino a poco tempo fa, con tanto di barbecue in muratura, detriti di legno sparsi qua e là, molto probabilmente i resti di un palco, tappeti interrati e rifiuti di vario tipo”.

“Ho preso contatto con gli uffici competenti del Comune per gli approfondimenti del caso, in particolare per sapere a chi appartenga quell’area, e ancora con la Polizia locale, che ringrazio per la disponibilità e che mi ha assicurato che si sarebbe attivata per ulteriori accertamenti”.

“Come sempre accade a Cerveteri quando si parla di terreni, si affastellano interessi diversi, diritti diversi, competenze incrociate tra pubblico e privato. Nel merito di tutto questo il nostro Comune non ha mai ritenuto valesse la pena di intervenire con azioni concrete per non far perdere definitivamente al Bosco la sua magia, a parte le solite promesse”.

“Dobbiamo ricordare che abbiamo la fortuna di vivere immersi in un tesoro ambientale e paesaggistico raro. Il Bosco di Valcanneto meriterebbe un trattamento migliore e questo riguarda tutta la comunità di Cerveteri. Il Bosco ci riguarda, l’ambiente ci riguarda, e se l’amministrazione nei fatti non ci pensa, o si sveglia troppo tardi, dobbiamo pensarci noi”.

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