Si tratta di due casi diversi in zone diverse della Capitale che hanno visto intervenire tre differenti commissariati della città
Roma, arrestati tre spacciatori in poche ore colti sul fatto –
Tre spacciatori in poche ore sono finiti con le manette della Polizia ai polsi, due in zona Fidere e uno in zona Casilina.
I primi ad essere stati fermati sono due ragazzi romani di 29 e 30 anni, M.C. e J.C.
L’operazione in borghese che ne ha assicurato l’arresto è stata svolta congiuntamente da agenti del commissariato Celio e del III Distretto Fidene Serpentara.
Agli agenti non è sfuggito lo scambio di droga e soldi tra i due pusher a bordo di un’utilitaria e l’acquirente che li ha avvicinati a piedi
Mentre un’auto civetta ha fermato il cliente che si allontanava dopo l’acquisto, l’altra ha bloccato gli spacciatori.
Gli agenti hanno rinvenuto nell’auto dei due ragazzi un portafogli contenente 40 euro, una busta in cellophane trasparente dentro cui c’erano 34 dosi di cocaina, per un peso complessivo pari a 17,4 grammi e dentro al cruscotto una dose di crack ed una bustina contenente 33 grammi di mannite, notoriamente usata per “tagliare” la droga.
M.C. e J.C. sono stati arrestati mentre il compratore è stato sanzionato amministrativamente.
Senza uscire di casa
Sono stati invece gli investigatori del commissariato Viminale, diretto da Mauro Baroni, a fermare l’attività di spaccio di A.K., albanese di 33 anni, già ai domiciliari in zona Casilina, per reati inerenti gli stupefacenti.
Dopo un’indagine lampo, gli agenti hanno scoperto che l’uomo, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare, stava continuando a spacciare e così si sono appostati per verificare le modalità con cui veniva messo in atto il reato.
Il 33enne, attendeva che i clienti chiamassero e se li faceva venire direttamente nel palazzo in cui risiedeva, senza quindi far scattare l’allarme del braccialetto elettronico.
La droga era conservata all’interno del contatore condominiale e da lì consegnata agli acquirenti.
Grazie al fiuto dei cani antidroga dell’unità cinofila della Questura, i poliziotti hanno trovato, nell’appartamento, un involucro sferico in carta argentata al cui interno c’erano 4 dosi di cocaina.









