Una circolare ministeriale chiarisce che le valutazioni degli studenti dovranno tenere conto delle difficoltà dovute proprio alla Dad
Dad, si potrà bocciare tenendo però conto della pandemia –
“È opportuno richiamare l’attenzione sulla necessità che la valutazione degli alunni e degli studenti rifletta la complessità del processo di apprendimento maturato nel contesto dell’attuale emergenza epidemiologica”.
Lo chiarisce una circolare del ministero dell’Istruzione diffusa in queste ore alle scuole.
La stessa circolare però stabilisce anche come la valutazione degli apprendimenti e delle attività svolte in didattica a distanza ha gli stessi effetti delle attività didattiche svolte in presenza.
Le valutazioni sul raggiungimento degli obiettivi di apprendimento avverranno “in considerazione delle peculiarità delle attività didattiche realizzate, anche in modalità a distanza”.
Terranno anche “in debito conto delle difficoltà incontrate dagli alunni e dagli studenti in relazione alle situazioni determinate dalla situazione emergenziale”, nell’intero anno scolastico.









