Pasquini calma gli animi: “In questo delicato momento c’è bisogno di calma, serietà e grande senso di responsabilità”.
Allumiere, da lunedì una classe secondaria andrà in quarantena –
“Tutti, dal momento in cui sono venuti a conoscenza del contatto con il virus, hanno rispettato il protocollo, nel pieno senso di responsabilità e rispetto del prossimo”.
Questo il commento del sindaco di Allumiere Antonio Pasquini in relazione all’aumento dei contagi nella cittadina collinare.
La Asl Roma 4 ha comunicato che alla data di oggi 30 gennaio, in città erano registrati 10 casi positivi: si tratta di persone nate dal 1964 al 2005.
“Nel rispetto della privacy sono stati contattati dal sindaco e risultano in uno stato di salute buono – ha aggiunto il Sindaco –. L’Amministrazione Comunale è in continuo contatto con la Asl e le famiglie interessate”.
Le ragazze e i ragazzi della classe secondaria II A resteranno in quarantena a partire da lunedì prossimo, 1 febbraio.
“Certamente le persone contagiate risultano eccessive per un piccolo paese come il nostro – dice Pasquini –, quindi, si desume che i comportamenti assunti in queste ultime settimane non siano stati nel pieno rispetto delle disposizioni Covid-19, a volte superficiali e quindi non giustificabili”.
“Altresì, non è opportuno puntare il dito o esternare aggressioni verbali nei confronti di alcuno”, aggiunge.
“Portiamo rispetto e vicinanza a coloro che stanno soffrendo chiusi in una stanza della loro abitazione, il fattore psicologico è fondamentale”.
“In questo delicato momento c’è bisogno di calma, serietà e grande senso di responsabilità, così come avvenuto nei momenti più difficili”, continua.
“Siamo una grande comunità con un grande senso di fratellanza che contraddistingue le nostre origini ed il nostro Dna, uniti supereremo tutti insieme anche questo difficile momento”.
“Gli eventuali errori o sfortune di alcuni, siano stimolo per tutti a rispettare le regole, nessuno è immune” conclude il Sindaco di Allumiere.









