L’imprudenza dell’avventore costringe un esercente a ricorrere a soluzioni estreme
Santa Marinella, cliente positivo. Locale chiuso per giorni
Un altro caso sul litorale di un locale che subisce l’imprudenza di un cliente: un locale di Santa Marinella, infatti, è stato costretta a chiudere per giorni e riaprirà il ristorante solo sabato.
Le prime notizie erano circolate in rete: in una storia di Instagram lo chef del locale sul mare aveva raccontato tutta la vicenda. Una storia simile ad altre ascoltate questa estate.
Un cliente abituale, appena tornato dalla Sardegna che va ad eseguire un tampone, ma poi, non rispettando le norme, anziché restare a casa ad attenderne l’esito, si reca nel locale per fare l’aperitivo.
Solo il giorno dopo, scoprendo di essere positivo al Covid-19, avvisa l’esercente che a questo punto può fare solo una cosa: pensare alla salute dei suoi clienti, del personale e di se stesso.
Per questa ragione i proprietari del locale in riva al mare hanno deciso immediatamente di chiudere il locale al pubblico e di recarsi, insieme a tutti i dipendenti, presso il drive-in dell’Ospedale San Paolo per effettuare il tampone.
A differenza del cliente, però, hanno preferito aspettare chiusi in casa l’esito del test e nel frattempo richiedere una sanificazione degli ambienti.
Alla fine, la vicenda si è risolta con tutti i tamponi negativi e gli ambienti sanificati ieri.
Ma oltre ai costi affrontati, al danno economico di giorni di chiusura, si deve sommare la paura per tutte queste persone.
Per superficialità ed imprudenza hanno rischiato la propria salute e per quella dei propri cari. Il locale riaprirà al pubblico questo sabato. La vicenda si aggiunge ad altre recenti che raccontano tutte la stessa storia: l’indifferenza di pochi che danneggia attività commerciali e la serenità di molti.









