A puntare i riflettori sulla situazione in cui versa il tratto di strada è il consigliere comunale Lamberto Ramazzotti
Cerveteri, la Settevene Palo trasformata in una discarica –
Con la chiusura della strada dopo la frana dello scorso inverno, la Settevene Palo Nuova si è trasformata in una vera e propria discarica a cielo aperto.
Una ‘moda’ quello dell’abbandono dei rifiuti sul ciglio della strada, in voga già quando la provinciale era aperta e fruibile dagli automobilisti che si spostavano dal litorale al lago e viceversa e che ora, con la sua chiusura a causa della frana dello scorso inverno ha preso ancora più piede.
A puntare i riflettori sulle condizioni in cui versa la strada è ora anche il consigliere di Cerveteri Lamberto Ramazzotti: “Ieri sera mi hanno accompagnato (chiaramente a piedi) a vedere la nuova discarica di Cerveteri, sarebbe questa, il tratto di strada braccianese (via Settevene Palo) chiusa ormai da anni”.
“Assurdo il menefreghismo delle istituzioni, aggiungo però anche del popolo cervetrano sempre pronto a protestare e oggi invece appiattito sul silenzio”.
Il consigliere comunale ricorda, “che serve per ospedale, uffici pubblici, collegamento essenziale per turisti e utenti”, è di pertinenza dell’Area Metropolitana.
Riflettori puntati anche sul sindaco Alessio Pascucci, “il presidente della commissione bilancio” che proprio sulla Settevene Palo, “ha fatto tanti annunci, ma niente fatti”.
“Mi rivolgo alla gente – ha concluso Ramazzotti – non certo agli inutili assessori (inesistenti) e ai consiglieri di maggioranza con una domanda: dove vivono?”.









