”Esprimiamo la nostra solidarietà ai commercianti ed ambulanti”
S. Marinella, Settanni (M5S): ”L’apertura del mercato si sarebbe potuta attuare con norme”
“Il 4 maggio, giorno di entrata in vigore delle nuove norme sulla fase 2, mi sono recato a Roma e fra le varie cose ho avuto modo di constatare che, benchè qui ci troviamo in una immensa città di quasi 3 milioni di abitanti, l’amministrazione capitolina di Virginia Raggi che, avendo già dal 6 aprile difeso in prima persona l’apertura dei mercati rionali, sta facendo ogni sforzo per consentire ai commercianti una più rapida ripresa. Ne è una prova l’apertura di quasi tutti i mercati rionali.
Nel merito, sottolineo la coraggiosa posizione espressa recentemente (26 aprile) anche dall’assessore al Commercio Carlo Cafarotti che ha fatto notare come il prolungato fermo del settore stesse danneggiando gli operatori commerciali ed era necessario intervenire per accelerare le procedure considerando quindi l’apertura dei mercati importante, non solo per i commercianti, ma anche per i cittadini. Finché poi, in tarda serata, mi è capitato di ascoltare il videomessaggio rilasciato dal Sindaco Tidei il 4 maggio in cui annunciava che la chiusura del mercato rionale di Santa Marinella “è stata decisa congiuntamente da maggioranza ed opposizione”.
Per quanto mi riguarda, tengo a precisare che mi dissocio da tale versione dichiarata al pubblico in quanto l’argomento “mercato” durante l’incontro del 29 aprile, cui ho già fatto cenno nelle mie precedenti comunicazioni, è stato oggetto di una conversazione “da salotto” e la decisione in questione è scaturita da valutazioni approssimative a livello di “chiacchierata informale” dettate soprattutto dai timori per le mancate capacità di controllo del Comune relative all’attuazione di una siffatta decisione, piuttosto che emergere dalle dichiarazioni individuali di ciascun rappresentante delle forze politiche consiliari in cui fossero state esplicitate e recepite le varie singole posizioni a seguito di una vera e propria trattazione tecnica sui pro e contro di tale decisione, con l’esame di varie diverse soluzioni già studiate e proposte dall’Amministrazione, cui compete affrontare il problema nell’interesse della collettività e della specifica categoria dei commercianti.
Infatti, sono personalmente convinto che anche a Santa Marinella l’apertura del mercato, con regole chiare e precise, si sarebbe potuta attuare prevedendo tutta una serie di misure quali il transennamento degli spazi, il distanziamento dei banchi, la loro disposizione lungo un’unica direttrice e senso unico di percorrenza con un unico ingresso ed uscita opportunamente disciplinati con l’ausilio dei volontari della Protezione Civile ed il controllo interno della Polizia Municipale. Gli spazi per questo non mancano e sono all’aperto anziché in luoghi chiusi come molti altri mercati, di cui il Trionfale è un esempio. Quanto attuato in moltissime città d’Italia, in tale settore sarebbe quindi stato possibile laddove ci fosse stata la ferma volontà dell’attuale amministrazione di lavorare a tale progetto e il non averlo fatto denota la scarsa sensibilità dell’amministrazione Tidei verso la difficile situazione economica che gli operatori del settore stanno subendo.
Il Movimento Cinque Stelle di Santa Marinella non condivide il termine della sospensione dell’attività di mercato rionale fissato per un intero mese sino al 31 maggio, nell’ordinanza n. 38 del 2 maggio ed auspica possa essere rivisto.
“Esprimiamo quindi la nostra solidarietà ai commercianti ed ambulanti, augurandoci che l’inerzia di tale decisione non sia la causa di fallimenti, miserie, drammi familiari ed indigenza”.
La nota del Cons. Portavoce M5S Francesco Settanni









