Mercoledì 26 e giovedì 27 febbraio lavori di consolidamento della chioma a cura della Multiservizi Caerite
Cerveteri, Gubetti: “Quercia monumentale un patrimonio della Città”
Un simbolo di Cerveteri. Una pianta monumentale meravigliosa che accoglie i cittadini prima di salire nella parte alta della Città. La Quercia di Largo Almuneacar in questi giorni sarà oggetto di interventi di Consolidamento della Chioma, un’operazione non invasiva che permetterà da un lato di gestire in modo migliore l’alberatura, salvaguardando la sua fisiologia e funzionalità, dall’altro ne manterrà inalterata la bellezza e maestosità.
Ad annunciarlo è l’Assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Cerveteri Elena Gubetti, che dichiara: “Da quando ci siamo insediati abbiamo sempre dato massima importanza alla gestione del verde, avviando grazie al lavoro della Multiservizi Caerite, un lavoro certosino, minuzioso delle nostre alberature. Dal catasto arboreo alla gestione on line delle alberature, fino la programmazione del verde pubblico che viene resa pubblica settimanalmente sul sito della Municipalizzata e su tutte le testate giornalistiche fino alle tante nuove piantumazione effettuate in questi anni in tutto il territorio, senza dimenticare le attività volte alla valorizzazione e tutela del nostro patrimonio arboreo che non erano mai state fatte prima”.
Soffermandosi sull’intervento programmato dalla Multiservizi Caerite, l’Assessora Gubetti prosegue: “Siamo stati promotori di una cura particolare per la grande quercia: abbiamo voluto che fosse il nostro albero numero 1 nel catasto arboreo e abbiamo inoltre inviato alla Regione Lazio la richiesta affinché venga inserita nell’elenco degli alberi Monumentali. Questo è un albero storico della nostra città, un luogo che in questi ultimi anni è anche diventato luogo di iniziative e cerimonie di promozione ambientale, soprattutto per i ragazzi delle scuole. Non a caso è proprio ai piedi della Quercia che si sono svolte le ultime edizioni della Festa dell’Albero e lo scorso autunno è stata il punto di partenza della prima edizione di ‘In marcia con gli Alberi’”.
La tecnica di intervento che verrà utilizzata è quella del treeclimbing, una pratica poco invasiva che consente una cura e gestione degli alberi molto rispettosa dell’ambiente. L’ accesso e la movimentazione sulla pianta avviene tramite l’utilizzo di funi per intervenire e rimuovere solo le parti secche all’interno della chioma. L’importanza dell’applicazione di questa tecnica viene riconosciuta persino dall’ordine degli agronomi di Roma, che ha inserito le giornate di lavoro che verranno impiegate sulla Quercia tra quelle utili all’aggiornamento tecnico per i dottori agronomi.
Gli interventi sono previsti nelle giornate di mercoledì 26 e giovedì 27 febbraio.









