La ditta aveva presentato ricorso contro la sentenza del Tar del Lazio che aveva bocciato la sua richiesta di sospensione del bando di gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana
Ladispoli, il Consiglio di Stato boccia la richiesta della Massimi
Anche il Consiglio di Stato boccia la richiesta della ditta Massimi di sospendere il bando di gara per l’affidamento del servizio di igiene urbana.
E’ questa la decisione presa nella giornata di oggi dai giudici che hanno fissato ora l’udienza di merito per il 6 febbraio prossimo.
La Massimi si era appellata al Tar del Lazio contro il bando di gara per la gestione del servizio di igiene urbana, vinto dalla Tekneko, chiedendone la sospensione in attesa della decisione definitiva del tribunale amministrativo.
Ma proprio la scorsa settimana il Tar aveva bocciato la sospensiva fissando l’udienza al 3 giugno prossimo. Da qui la decisione di ricorrere al Consiglio di Stato che però non ha dato i risultati sperati.









