L’assessore alle Politiche sociali Francesca Cennerilli interviene dopo la nota dell’assessore regionale al Welfare che aveva puntato i riflettori sui fondi messi a disposizione del distretto socio sanitario di Cerveteri – Ladispoli
«Sociale, il problema legato alle tempistiche» –
Non un problema di quantità ma di tempistiche. Continua il botta e risposta sul blocco dei progetti del distretto socio sanitario dedicati ai più “deboli”.
Dopo l’intervento del Pd di Ladispoli e la spiegazione dell’assessore alle Politiche sociali di Cerveteri, Francesca Cennerilli, sui motivi che hanno portato a un arresto momentaneo dei servizi, a intervenire sull’argomento è stato anche l’assessore al welfare della Regione Lazio Alessandra Troncarelli, che però punta i riflettori sulla somma messa a disposizione del distretto per allontanare dalla Pisana responsabilità sui disagi che si stanno vivendo a Ladispoli e Cerveteri. (LEGGI QUI)
«Il problema – ha però tenuto a precisare l’assessore alle Politiche sociali Cennerilli – non è attribuito alla quantità, ma alle tempistiche.
La delibera regionale per l’affidamento della somma al distretto è arrivata – ha infatti sottolineato Cennerilli – a fine dicembre anziché a novembre».
In questo modo i comuni interessati non hanno avuto il tempo necessario per poter poter redigere gli atti necessari all’affidamento dei servizi o a provvedere a prorogare gli affidamenti già in essere per evitare lo stop degli stessi.
E infatti, come spiegato precedentemente proprio dall’assessore Cennerilli, proprio in questi giorni «gli uffici dei servizi sociali sono a lavoro per predisporre i bandi di gara per l’affidamento dei progetti».
Questo dunque, e non la quantità dei fondi erogati da parte della Regione Lazio, ha causato i disagi che purtroppo, ad oggi si stanno riscontrando sul territorio.









