LADISPOLI – Continua senza sosta l’azione di contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sul litorale. Nell’arco di una sola settimana, una massiccia offensiva dei Carabinieri della Stazione di Ladispoli ha portato all’arresto di 3 persone e al sequestro di un ingente quantitativo di droga destinato alle piazze di spaccio locali.
Il primo a finire nella rete dei militari è stato un cittadino bulgaro di 29 anni. L’uomo, durante un mirato servizio di osservazione e pedinamento, è stato notato mentre effettuava manovre sospette alla guida della propria auto nel tentativo di eludere un eventuale controllo. Fermato dai Carabinieri, è stato sottoposto a una perquisizione personale, veicolare e domiciliare: i sospetti si sono rivelati fondati quando i militari hanno rinvenuto un tesoretto illecito composto da ben 110 g di cocaina, 708 g di hashish e 12,5 g di marijuana, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.



Nel corso di un secondo blitz notturno, le manette sono scattate ai polsi di un 38enne italiano. I militari stavano monitorando i movimenti attorno alla sua abitazione quando hanno fermato un acquirente appena uscito dallo stabile, trovandolo in possesso di una dose da un grammo di hashish. L’intervento è stato fulmineo: i Carabinieri hanno bloccato il 38enne direttamente sulla soglia di casa e perquisito i locali, scovando ulteriori 350 g di hashish, 57 g di cocaina e tutto l’occorrente per la pesatura e la preparazione della droga.
Infine, il terzo intervento ha visto protagonista un uomo di 54 anni, anch’egli di nazionalità italiana. Durante un normale servizio di pattugliamento preventivo lungo le strade della cittadina, i Carabinieri lo hanno notato mentre, alla vista della “gazzella”, tentava frettolosamente di disfarsi di un involucro gettandolo sotto un’automobile in sosta. Prontamente bloccato, i militari hanno recuperato il pacchetto nascosto, scoprendo che conteneva 30 g di cocaina.
Questa triplice operazione conferma la massima allerta mantenuta dalle forze dell’ordine sul territorio per garantire la sicurezza dei cittadini.
Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi presunti innocenti fino a sentenza definitiva di condanna.









