Contestato un vizio di forma nell’assegnazione della gestione della nettezza urbana
Rifiuti Ladispoli, il Tar accorda la sospensiva sull’assegnazione
Il ricorso della ditta Massimi al Tar del Lazio, dopo che quest’ultima aveva perso la gara per l’assegnazione della gestione dei rifiuti, ha visto accolta la sospensiva. Secondo i giudici infatti, come riporta il Messaggero, è stato ravvisato un vizio di forma, che potrebbe rendere nullo l’iter di assegnazione.
La situazione di stallo rischia di generare il caos a Ladispoli : intanto il Sindaco Grando è intervenuto sulla vicenda, dicendosi “spiazzato” dalla decisione cel Tar e convinto che “questo sistema possa permettere a un’azienda di mettere i bastoni tra le ruote ad un’amministrazione comunale”.
Situazione difficile dunque, con il tempo che stringe e una confusione che per ora non accenna a diminuire. Mercoledì infatti il Tar deciderà sulla vicenda, ma per ora tutto è stato congelato, in attesa di nuovi sviluppi, con il Comune che valuterà come muoversi.
Di Alessandro Ferri









