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Cerveteri, M5S: “Giunta ambientalista alza bandiera bianca”





Il comunicato dei pentastellati sui social:

Cerveteri, M5S: “Giunta ambientalista alza bandiera bianca”

E’ ormai chiaro che il #SindacoAmbientalista di Cerveteri e i suoi giannizzeri in Consiglio Comunale non intendano combattere contro l’ipotesi di un #camping e di un #distributore adiacenti all’Oasi protetta di #Torre_Flavia. 
Ancora ieri, in un’intervista a Centro Mare Radio, il Presidente del Consiglio Comunale, Carmelo Travaglia, ripeteva la cantilena d’ordinanza già ascoltata dal Consigliere Mundula e dal #SindacoAmbientalista sul progetto di un distributore: “non dipende da noi, è una procedura amministrativa, non possiamo farci niente, se fosse per me…. ”. 
Non solo. Nell’ultima dichiarazione alla stampa ci è sembrato proprio che il #SindacoAmbientalista considerasse la realizzazione di un camping attaccato alla #Palude#Monumento_naturale, come un’importante occasione di sviluppo turistico del territorio. Una visione alquanto bizzarra di #turismo_sostenibile per un #SindacoAmbientalista.
Questa Giunta ha quindi #rinunciato ad esprimere una netta contrarietà politica a questi progetti misteriosi sui quali nulla più di quanto è trapelato sui media è dato sapere e sui quali nulla si sarebbe probabilmente saputo fino all’arrivo delle solite #ruspe per il primo scavo, se non fosse stato per gli enti e i comitati che hanno sollevato la questione.
L’Oasi di Torre Flavia è un patrimonio mondiale prezioso, un habitat fragile già messo a dura prova che non potrà contare sul #SindacoAmbientalista di Cerveteri, comune che ospita i due terzi dell’area protetta, per scongiurare i rischi che due insediamenti del genere comporterebbero. 
Grazie alla #petizione promossa dal Comitato No Party alla Palude e da LIPU Birdlife Italia, sono state raccolte in pochi giorni più di millesettecento firme per richiamare l’attenzione degli enti preposti sulla questione, attenzione che il Ministero dell’Ambiente ha accolto, interrogando il Comune di Cerveteri su questi progetti. Speriamo che riesca laddove noi siamo ancora in speranzosa attesa di ottenere una risposta, visto che la nostra interrogazione giace da dieci giorni nei cassetti, tra un consiglio comunale andato deserto e l’altro, mentre alla Regione i nostri colleghi sono in analoga attesa di una risposta dal #PresidenteAmbientalista. Probabilmente per il sindaco ed i consiglieri di maggioranza è più importante partecipare ad eventi e feste che ai Consigli Comunali, dove le preoccupazioni della cittadinanza attendono risposte.