Sabato 19 settembre, allo Stadio Olimpico di Roma, è andata in scena la sfida tra Roma e Inter, valevole per la quinta giornata del campionato di Serie A, da molti considerata come un antipasto della lotta scudetto che accompagnerà le due squadre fino al termine dell’annata.
E se gli spalti dell’impianto capitolino hanno fatto registrare l’ennesimo tutto esaurito, il pubblico delle grandi occasioni è stato presente anche al Bar Giardino di Cerveteri, punto di ritrovo per i tifosi giallorossi della cittadina coinvolti del travolgente progetto del Roma Club ceretano, nato da poche settimane e, nonostante ciò, capace di coinvolgere svariate persone accomunate dalla stessa fede calcistica.

Già oltre 115 tesserati, un bar pieno zeppo di supporters, un maxi-schermo nuovo di zecca preparato per l’occasione; insomma, gli ingredienti per misurare la febbre generata della nascita di questo nuovo e giovane progetto ci sono tutti, e puntano verso una direzione chiara: il Roma Club Cerveteri non si pone limiti, punta a sfruttare il grande entusiasmo generato dall’avvio scoppiettante della formazione allenata da Gian Piero Gasperini, e a giustificarlo sono i numeri, andati ben oltre le più rosee aspettative.
La Serie A andrà ufficialmente in pausa per lasciare spazio agli impegni delle Nazionali, ma certamente non si fermeranno le figure chiavi dell’associazione, impegnate nella preparazione dei prossimi eventi, senza rinunciare a rallegrarsi per il meritato successo riscontrato dopo aver mosso i primi decisivi passi, come dichiarato dal presidente Andrea Rossetti: “Siamo veramente felici di essere riusciti a coinvolgere un vasto numero di persone di tutte le età, verso le quali siamo molto grati per aver riposto in noi la fiducia.
L’affluenza registrata finora ci spinge ulteriormente a lavorare per il nostro obiettivo, ossia quello di coinvolgere quanto più possibile la comunità. Al momento non posso svelare nulla, ma renderemo note nelle settimane a seguire belle sorprese. Invitiamo chiunque sia interessato a seguire le nostre pagine social, sulle quali troveranno tutti i comunicati e le informazioni necessarie”.
Simone Pietro Zazza









