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Effetti derby sugli spalti, domenica più paganti e abbonati, a Cerveteri cresce l’entusiasmo





Scotti: “Senso di appartenenza e partecipazione dei tifosi, è la formula giusta per ridare fiducia a questa tifoseria”

Il primo posto in classifica, in questo momento, può tranquillamente passare in secondo piano. Sebbene il Cerveteri non sembri avere ancora la consistenza per lottare fino in fondo per la vetta, c’è una vittoria ben più importante che la squadra sta già conquistando: il cuore della sua città. Nelle ultime settimane, infatti, attorno alla formazione etrusca si è venuto a creare un entusiasmo contagioso che va ben oltre i meri risultati sportivi.

Effetti derby sugli spalti, domenica più paganti e abbonati, a Cerveteri cresce l'entusiasmo
Effetti derby sugli spalti, domenica più paganti e abbonati,

L’onda lunga del derby e il ritorno sugli spalti A fare da detonatore è stato senza dubbio il recente “effetto derby”, che ha portato a un netto incremento di abbonamenti e biglietti staccati. Un dato sorprendente e in netta controtendenza, soprattutto se si considera che sull’altra sponda della via Aurelia si registra la situazione esattamente opposta.

Domenica scorsa, lo stadio “Enrico Galli” ha offerto un colpo d’occhio che in queste categorie rappresenta un vero e proprio lusso: tra abbonati, paganti e ingressi gratuiti, si contavano ben 240 persone. Ma l’aspetto più bello, umanamente e sportivamente parlando, è un altro: sulle tribune hanno fatto capolino molti volti storici del tifo locale. Persone che per anni, complice un progressivo disamore, si erano allontanate dal campo e che ora sono tornate a sostenere la squadra.

La ricetta del successo: chilometro zero e appartenenza Qual è il segreto di questa rinascita? La società sembra aver trovato la formula perfetta: una rosa costruita puntando con forza sui ragazzi di Cerveteri e una mirata valorizzazione del marchio. Le iniziative promosse sono riuscite nell’intento di riportare l’attenzione e l’orgoglio verso i colori della città.

L’immagine simbolo di questo nuovo corso è arrivata domenica, quando un gruppo di bambini in festa ha letteralmente abbracciato il “portierone” Ciaccia, stringendosi a lui quasi fosse un campione di Serie A. È la fotografia di una passione che si tramanda alle nuove generazioni e che non si ferma alle mura amiche: per la prossima trasferta sul campo del Tolfa, infatti, è previsto un nutrito seguito di tifosi, guidati proprio dai più piccoli.

Le parole della società A tirare le somme di questo momento magico è Oberdan Scotti, che evidenzia come il fulcro del progetto sia il recupero del legame con il territorio:

“Siamo felici di tutto questo entusiasmo. Stiamo avendo molti apprezzamenti non tanto per i risultati, ma per quel senso d’identità che siamo riusciti a ricostruire intorno a una squadra che ha una chiara espressione cerveterana e un forte desiderio di riscatto. Il derby ne è la conferma”.

Il Cerveteri forse non punterà alla vittoria del campionato, ma ha sicuramente già vinto la sfida più difficile: riaccendere la fiamma della passione nella sua comunità.