L’Istat rileva un miglioramento degli indicatori: segnali positivi dalla manifattura e dai servizi, mentre arretra il comparto delle costruzioni
Economia, a luglio cresce la fiducia di consumatori e imprese –
Migliora a luglio il clima di fiducia in Italia. Secondo le stime diffuse dall’Istat, l’indice relativo ai consumatori sale da 92,4 a 94,2, mentre l’indicatore composito della fiducia delle imprese passa da 95,3 a 95,6. Un incremento contenuto ma significativo, che restituisce un quadro complessivamente più favorevole rispetto al mese precedente.

Sul fronte delle famiglie, quasi tutte le componenti utilizzate per calcolare l’indice mostrano un andamento positivo. Fanno eccezione i giudizi sulla situazione economica familiare, che registrano una lieve flessione, e le valutazioni sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale.
Il dato evidenzia quindi una maggiore fiducia nelle prospettive generali dell’economia, pur in presenza di qualche cautela legata alla condizione concreta dei bilanci familiari e alla capacità di accantonare risorse.
Anche tra le imprese il clima appare in miglioramento, ma con differenze tra i diversi comparti produttivi. La fiducia cresce nella manifattura e nei servizi, mentre diminuisce nel settore delle costruzioni.
Il quadro delineato dall’Istat rappresenta un segnale incoraggiante per l’economia italiana, soprattutto perché coinvolge contemporaneamente famiglie e attività produttive. Una maggiore fiducia può infatti favorire i consumi, gli investimenti e le decisioni di spesa, contribuendo a sostenere la crescita nei prossimi mesi.
Resta tuttavia necessario verificare se il miglioramento registrato a luglio sarà confermato anche dopo l’estate, in un contesto ancora condizionato dall’andamento dei prezzi, dal costo del credito e dalle incertezze dello scenario economico internazionale.









