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Disagio sociale e decoro urbano a Ladispoli: l’intervento di Sinistra Italiana





Riceviamo e pubblichiamo:

Negli ultimi giorni, le pagine social si sono riempite di foto e video di situazioni di estremo disagio: senzatetto che dormono in strada, discussioni colorite fuori la stazione, ubriachi sui marciapiedi della città.

Situazioni che, in quest’ultimo periodo, si stanno moltiplicando e che vedono tra gli autori di questi “reportage” anche persone strettamente legate al nostro sindaco (e che molti cittadini ignorano).

Il senso di tutto questo rimane perciò difficile da comprendere, non si capisce se si tratta di una cattiva pubblicità o un supporto alla propaganda?

Tralasciando questi dettagli, che riteniamo comunque opportuno rendere noti, ritorniamo al disagio riportato nelle ultime settimane.

Anche come Sinistra Italiana abbiamo posto delle domande in merito al servizio di pulizia della città che è peggiorato.

Una città sporca non è una buona presentazione, con l’ arrivo dell’estate.

Inoltre vanno ricordati i lavori per la Stazione di posta di via Ancona (recupero dell ex palazzina Telecom) un progetto di accoglienza proprio per chi un tetto non ce l’ha.

Riteniamo sia un punto fondamentale questo dove, ancora una volta, la rete sociale non funziona e i tavoli si chiedono ma non si palesano mai.

Va inoltre ricordato che, le incredibili temperature che stiamo sopportando, spingono anche chi è senzatetto a cercare una sistemazione migliore,lontano dall’asfalto della città.

Se in massa, tutte queste persone si muovono verso Ladispoli, hanno sempre a disposizione alcolici e prediligono le strade pubbliche piuttosto che angoli più riservati, lasciano persino sospettare    un’organizzazione precisa e voluta per questo caos.

Un brutto colpo indubbiamente per una città che vuole diventare capitale, offre nuovi appartamenti fuori budget mentre i dati Istat ci mettono sempre all’ultimo posto nel Lazio per la ricchezza dei cittadini.

Ci sono verità che non si raccontano o che alcuni raccontano molto male.

In una scala di importanze variabili di disagi, in tutti questi anni poco è cambiato.

Il disagio c’è nei parcheggi in doppia fila, nella mancanza di servizi, con la siccità, con i soldi pubblici buttati dietro a cantanti più o meno famosi.

Il disagio non si cancella con qualche volante in più: si combatte e volendo si vince, col supporto di cittadini che collaborano per un progetto Comune.

La politica che punta il dito verso gli emarginati ci “regala” solo foto da pubblicare sui social e mai una soluzione.

𝘈𝘭𝘦𝘴𝘴𝘢𝘯𝘥𝘳𝘰 𝘎𝘪𝘰𝘷𝘢𝘯𝘯𝘦𝘵𝘵𝘪 

𝘚𝘪𝘯𝘪𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘐𝘵𝘢𝘭𝘪𝘢𝘯𝘢 𝘓𝘢𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘭𝘪