Individuati 51 lavoratori irregolari e multe per 48mila euro
Maxi operazione della Guardia di Finanza sul litorale nord della provincia di Roma. Oltre cento militari del Comando Provinciale hanno effettuato una vasta attività di controllo economico del territorio tra Civitavecchia, Santa Marinella e Santa Severa, concentrando l’attenzione sulle attività maggiormente interessate dall’afflusso turistico estivo.
L’intervento, coordinato dal Gruppo di Civitavecchia, ha coinvolto anche i Reparti aeronavali del Corpo, con l’impiego di tre unità navali e di un elicottero per i controlli nell’area portuale e lungo la costa.
Nel corso dell’operazione sono stati eseguiti 345 controlli che hanno interessato 491 persone, 255 autovetture, 55 mezzi pesanti e 11 natanti. Tre persone sono state segnalate alla Prefettura dopo essere state trovate in possesso di modiche quantità di hashish e marijuana.
Tra i risultati più rilevanti emerge il contrasto al lavoro irregolare. I finanzieri hanno infatti individuato 51 lavoratori impiegati in nero o comunque in posizione irregolare, prevalentemente nei settori della ristorazione e della commercializzazione di prodotti alimentari. Le verifiche hanno inoltre portato all’accertamento di 26 violazioni amministrative, con sanzioni complessive pari a 48.291 euro.
Nel corso dei controlli è stata confiscata un’autovettura che continuava a circolare nonostante fosse già sottoposta a sequestro amministrativo. Sequestrati anche 113 paia di occhiali da sole venduti nell’ambito di un’attività di commercio ambulante abusiva.
Particolarmente elevato il numero delle irregolarità riscontrate sul fronte fiscale. Su 24 controlli effettuati per verificare la corretta memorizzazione e certificazione dei corrispettivi, ben 21 si sono conclusi con la contestazione di violazioni.
Le verifiche hanno interessato anche un distributore di carburante, il cui gestore aveva omesso, in cinque diverse occasioni, di comunicare al Ministero delle Imprese e del Made in Italy i prezzi praticati per le varie tipologie di carburante. Un obbligo previsto dalla normativa per garantire ai consumatori informazioni trasparenti e aggiornate sui prezzi esposti dagli impianti.
Non sono mancate irregolarità anche nel comparto turistico e ricettivo. In alcune strutture sono state riscontrate violazioni degli obblighi amministrativi e delle disposizioni sulla pubblicità dei prezzi, oltre all’accensione di apparecchi da divertimento oltre gli orari consentiti e a carenze nella certificazione di sicurezza prevista per la nautica da diporto.
L’operazione rientra nel piano di controlli predisposto dalla Guardia di Finanza nelle località a maggiore afflusso turistico durante la stagione estiva, con l’obiettivo di contrastare il lavoro sommerso, l’abusivismo commerciale e le violazioni fiscali, tutelando al tempo stesso consumatori e operatori economici che rispettano le regole.
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