Il sindaco Baccini: “Fatto di una gravità inaudita, esprimo solidarietà al lavoratore aggredito”
Fiumicino, vigilante accoltellato nell’area dell’ex faro destinata al futuro porto crocieristico. L’aggressione è avvenuta sabato sera intorno alle 23.30, quando due uomini introdottisi nel cantiere hanno ferito il guardiano con un coltello al termine di un confronto. Soccorso dal 118 e trasportato all’ospedale Grassi di Ostia in codice giallo, l’uomo non è in gravi condizioni. Indaga il commissariato di Fiumicino per identificare i responsabili, fuggiti dopo l’attacco.
“Si tratta di un fatto di una gravità inaudita che segna un ulteriore punto di non ritorno in una situazione che da troppo tempo vede quell’area abbandonata al degrado, all’illegalità e a condizioni di sicurezza sempre più precarie – dichiara il Primo Cittadino. – Non è più tollerabile che in un luogo strategico per il territorio, che dovrebbe rappresentare una risorsa per la città e per il suo sviluppo, continuino a verificarsi episodi fuori controllo, mettendo a rischio l’incolumità dei lavoratori, degli operatori e dei cittadini.”

Sull’accaduto ferme le parole di condanna del primo cittadino, Mario Baccini.
”L’area del vecchio Faro, soprattutto egli ultimi mesi, è stata teatri di diversi episodi gravi: aggressioni, incendi, occupazioni abusive, feste non autorizzate e senza le adeguate garanzie di sicurezza. Eventi che confermano l’esistenza di una situazione fuori controllo e incompatibile con il percorso di recupero e valorizzazione che la città merita.”
“Una sequenza di fatti che induce a interrogarsi su chi abbia interesse a mantenere questa parte della città in una condizione di illegalità e totale assenza di regole. – prosegue il Sindaco. – Luoghi simbolo della nostra identità, come i bilancioni, non possono continuare a essere ostaggio del degrado. Devono essere recuperati, riqualificati e restituiti ai cittadini e alle associazioni culturali, come già previsto dalla mia Amministrazione.”
“Ho ritenuto necessario informare il Prefetto di Roma, richiamando l’attenzione delle istituzioni competenti sulla delicata situazione che interessa quest’area. È necessario mantenere alta la vigilanza per prevenire ogni possibile infiltrazione che potrebbe trovare terreno fertile in contesti caratterizzati da degrado e abusivismo.”
“Esprimo solidarietà al lavoratore aggredito, augurandogli una pronta guarigione, e confida nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché vengano rapidamente individuati i responsabili.” conclude il Primo Cittadino.









