La bambina era nata in casa, prima che il papà riuscisse ad accompagnare la mamma in ospedale e prima dell’arrivo dell’ambulanza
Cerveteri, la sindaca Gubetti incontra la piccola Sofia: “La nostra comunità ti accoglie a braccia aperte”
Era stata una nascita improvvisa. Talmente improvvisa che non era stato possibile trasportare la mamma in ospedale. Si era deciso quindi una cosa ormai desueta: fare nascere la bambina a casa, a Cerveteri. E’ la storia di una bambina che aveva deciso di venire al mondo senza aspettare oltre. E’ la storia della piccola Sofia, nata in casa a Cerveteri prima che il papà riuscisse ad accompagnare la mamma in ospedale. Prima dell’arrivo dell’ambulanza. Una di quelle storie semplici e straordinarie nello stesso tempo.

Ora quella storia ha avuto anche un nuovo momento pubblico, raccontato dalla Sindaca di Cerveteri Elena Gubetti in un post pubblicato su Facebook. La prima cittadina ha incontrato Sofia, insieme ai suoi genitori e ai suoi fratellini. “Oggi ho ricevuto un regalo immenso, di quelli che riempiono il cuore e danno un senso profondo al mio cammino: ho finalmente conosciuto la piccola Sofia”, ha scritto Gubetti.
La sindaca ha descritto l’incontro come un momento di grande emozione, ricordando anche l’abbraccio con la mamma della bambina. Un gesto nel quale, ha scritto, c’erano “tutta la forza, il coraggio e la meraviglia della vita”. Nel post Gubetti ha ripercorso, con poche parole, anche la particolarità di quella nascita. “Sofia aveva una fretta incredibile di venire al mondo, ed è nata direttamente a casa, a Cerveteri, prima che la famiglia potesse raggiungere la clinica. Una nascita speciale che ci ricorda come la vita, alla fine, trovi sempre la strada più forte e sorprendente per vincere e fiorire”.
Alla fine del suo post, Elena Gubetti ha aggiunto: “A questa bellissima famiglia giovane della nostra città va il mio affetto più grande. Benvenuta nella nostra comunità, piccola Sofia: Cerveteri ti accoglie a braccia aperte”.









