Fuori San Felice Circeo. Nell’elenco restano nove località di mare e una sul lago di Bracciano: premiata Via della Rena
di Giovanni Zucconi
Bandiere Blu 2026, il Lazio scende a dieci. Ma c’è anche Trevignano Romano
Sono state assegnate le Bandiere Blu 2026. A livello nazionale il riconoscimento della FEE (Foundation for Environmental Education), va quest’anno a 257 comuni italiani, per un totale di 525 spiagge e 87 approdi turistici. Un dato in crescita rispetto al 2025, con 14 nuovi ingressi e tre comuni non confermati. Per il Lazio la fotografia è più o meno in linea con quella del resto d’Italia. Ma la regione perde una Bandiera Blu e scende da 11 a 10 località premiate. A uscire dall’elenco è San Felice Circeo.
Nel Lazio restano dunque dieci località. Due nella Città metropolitana di Roma e otto in provincia di Latina. I comuni inseriti nell’elenco 2026 sono Trevignano Romano, Anzio, Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia e Minturno. Il dato da evidenziare è soprattutto quello di Trevignano Romano. Non una località di mare, ma un comune affacciato sul lago di Bracciano. Nell’elenco ufficiale delle spiagge Bandiera Blu 2026 viene indicata Via della Rena. Un riconoscimento che conferma come la Bandiera Blu non riguardi soltanto il litorale marino, ma anche le località lacustri che rispettano i criteri previsti dal programma.

Nel dettaglio, per il Lazio, le aree premiate sono:
- Via della Rena a Trevignano Romano
- Riviera di Ponente e Riviera di Levante ad Anzio
- Marina di Latina
- Il litorale di Sabaudia
- Levante e Ponente a Terracina
- Spiaggia di Levante e Spiaggia di Ponente a Fondi
- Ponente, Lago Lungo, Levante e Bazzano a Sperlonga
- Arenauta, Ariana, Sant’Agostino e Serapo a Gaeta
- Gianola e Vindicio a Formia
- Spiaggia di Ponente a Minturno.
La Bandiera Blu, a tutti gli effetti un Oscar delle spiagge, viene assegnata sulla base di diversi parametri. Il requisito centrale resta naturalmente la qualità delle acque di balneazione. Valutata sui risultati degli ultimi quattro anni attraverso le analisi delle ARPA. Ma il riconoscimento tiene conto anche di altri aspetti: gestione ambientale, depurazione, raccolta differenziata, servizi, sicurezza, accessibilità, informazione turistica ed educazione ambientale. I criteri complessivi sono 33.
Nel quadro nazionale, la Liguria resta la regione con il maggior numero di località premiate, 35. Seguono Puglia e Calabria, entrambe a quota 27. La Calabria è anche la regione con il maggior numero di nuovi ingressi. Il Lazio, purtroppo, arretra di una posizione per effetto dell’uscita di San Felice Circeo.

Per il territorio laziale, quindi, la notizia è duplice. Da una parte c’è la perdita di una Bandiera Blu rispetto allo scorso anno. Dall’altra resta una rete di dieci località premiate, quasi tutte concentrate tra il litorale romano e soprattutto quello pontino. Con una significativa particolarità. Trevignano Romano, sul lago di Bracciano, continua a rappresentare la presenza lacustre del Lazio nell’elenco delle Bandiere Blu.









