Domenica 26 aprile in Piazza Risorgimento la comunità si mobilita per ricordare la gatta uccisa e tutte le vittime di violenza, chiedendo verità, giustizia e pene certe
Cerveteri si prepara a vivere un momento di profonda commozione e impegno civile. Domenica 26 aprile alle ore 17:00, in Piazza Risorgimento, si terrà un sit-in in memoria di “Signorina”, la gatta di quartiere uccisa in un episodio che ha scosso l’intera comunità.
L’iniziativa, promossa dall’associazione animalista “Dammi la Zampa”, vuole essere non solo un’occasione per ricordare Signorina, ma anche per dare voce a tutti gli animali vittime di violenza negli ultimi tempi. Un appuntamento aperto alla cittadinanza e alla stampa, affinché il ricordo si trasformi in consapevolezza e richiesta concreta di giustizia.

“Cara Signorina… spero che in cielo tu abbia trovato un cuscino morbido tra le nuvole su cui fare le fusa”. Inizia così il messaggio che accompagnerà simbolicamente la manifestazione, un pensiero rivolto a lei e a tutte le anime innocenti che hanno subito la crudeltà umana. L’immagine è quella di un “ponte dell’arcobaleno”, dove gli animali si ritrovano liberi dal dolore, mentre sulla terra resta il dovere di ricordare e agire.
Durante il sit-in verranno accese candele e condivisi momenti di raccoglimento. Un gesto semplice ma potente, per illuminare simbolicamente quella verità che spesso resta nell’ombra e per ribadire che il silenzio non è più accettabile.
Gli organizzatori lanciano un appello chiaro: non dimenticare. Non dimenticare ciò che è accaduto a Signorina, né ciò che ogni giorno accade a tanti animali. Da qui la richiesta di indagini serie, di leggi più incisive e soprattutto della certezza della pena per chi si rende responsabile di maltrattamenti e uccisioni.
“Saremo lì per voi. Per dar voce a chi non l’ha avuta. Per chiedere verità e pretendere giustizia”. Non un raduno mosso dall’odio, ma dall’amore: un amore collettivo che diventa forza, capace di unire e di farsi sentire.
L’invito è rivolto a tutti: partecipare per ricordare, per testimoniare, per dire con chiarezza che i reati contro gli animali non sono reati di serie B. Perché, come sottolineano gli organizzatori, chi è capace di tanta crudeltà verso gli animali rappresenta un pericolo per l’intera società.
Domenica, a Cerveteri, tante persone si ritroveranno sotto lo stesso cielo, con una promessa: essere presenti, uniti e determinati. Per Signorina, e per tutti loro.









