Colpo lampo in pieno giorno: vetrine infrante, fumogeni e fuga in pochi minuti davanti a decine di testimoni
Assalto fulmineo a Euroma2: banda in azione tra i clienti, colpo da professionisti –

ROMA – Un boato improvviso, poi il rumore secco del vetro che va in frantumi e una nube biancastra che invade l’aria. È iniziata così, sotto gli occhi increduli dei clienti, la rapina che questa mattina ha scosso il centro commerciale Euroma2, trasformando una giornata qualunque in una scena da film.
Erano da poco passate le prime ore di apertura quando un gruppo di quattro o cinque uomini, con il volto coperto, ha fatto irruzione in una gioielleria all’interno della galleria. Nessuna esitazione, nessun tentennamento: martelli e picconi alla mano, i rapinatori hanno preso di mira le vetrine, mandandole in frantumi nel giro di pochi secondi. I colpi, ripetuti e violenti, hanno attirato immediatamente l’attenzione dei presenti, mentre tra i corridoi si diffondeva il panico.
Per coprirsi la fuga e guadagnare tempo, la banda ha utilizzato fumogeni ed estintori, creando una cortina che ha ridotto la visibilità e aumentato la confusione. Le commesse si sono rifugiate nel retro del negozio, mentre alcuni clienti si allontanavano di corsa. Nessuno, fortunatamente, è rimasto ferito, ma lo shock è stato evidente nei volti di chi ha assistito alla scena.
Il colpo è durato pochissimo. Secondo le prime testimonianze, meno di due minuti: il tempo necessario per arraffare gioielli e orologi e dileguarsi. All’esterno, con ogni probabilità, li attendeva un’auto pronta per la fuga. Quando le forze dell’ordine sono arrivate sul posto, dei rapinatori non c’era già più traccia.
Ora le indagini si concentrano sulle immagini delle telecamere di sorveglianza e sui racconti dei testimoni. Gli investigatori cercano elementi utili a ricostruire i movimenti della banda e a individuare eventuali complici. Il bottino non è stato ancora quantificato, ma si teme possa essere ingente.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nei grandi centri commerciali, luoghi sempre più frequentati e, proprio per questo, potenziali obiettivi di azioni rapide e organizzate. A Euroma2, intanto, resta il ricordo di quei minuti concitati: il fragore dei vetri, il fumo, la fuga. E una domanda che aleggia tra i corridoi tornati alla normalità: quanto è davvero sicuro fare shopping?









