Tra le irregolarità la mancata tracciabilità degli alimenti, cattive condizioni di conservazione e mancato rispetto delle procedure HACCP
Quasi otto quintali di alimenti sequestrati e gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie: è questo il bilancio dei controlli effettuati dai NAS e dai carabinieri forestali a Cerveteri, durante le verifiche intensificate nel periodo pasquale.
Le ispezioni, condotte il 10 aprile in diversi ristoranti della zona, hanno portato alla luce numerose irregolarità, tra cui la mancata tracciabilità degli alimenti, cattive condizioni di conservazione e il mancato rispetto delle procedure HACCP.
In un caso, una trattoria è stata chiusa temporaneamente per gravi carenze igieniche e per la presenza di un deposito abusivo. Qui sono stati sequestrati circa 190 chili di cibo, inclusa carne di selvaggina non tracciata e prodotti oltre la data di conservazione.
In un secondo locale, i militari hanno trovato circa sei quintali di alimenti scaduti o conservati in modo non idoneo, per un valore stimato di circa 19mila euro. Una terza attività è stata invece sanzionata per condizioni igieniche inadeguate.
Particolarmente preoccupante la presenza di carne di selvaggina non tracciata, sospettata di provenire da attività di caccia illegale. Questo tipo di prodotto può rappresentare un serio rischio per la salute dei consumatori, soprattutto per la possibile trasmissione di zoonosi, come la brucellosi, infezione batterica che può causare febbre alta, dolori muscolari e complicazioni anche gravi.
Le autorità hanno annunciato che i controlli proseguiranno nelle prossime settimane, ribadendo la necessità di garantire il rispetto delle norme sanitarie per tutelare la sicurezza alimentare.
fonte: fanpage.it









