Dalla classica al rock… inarrestabile l’Istituto Educativo riEvoluzione Musicale
I ragazzi della I.E.E.M. – Riceviamo e pubblichiamo:
Un altro anno accademico sta per volgere al termine e gli allievi dell’Istituto Educativo riEvoluzione Musicale (I.E.E.M.) cominciano a raccogliere i frutti di un anno di studio intenso ed appassionato.
Come di consueto anche quest’anno gli allievi dello I.e.e.M. si sono potuti confrontare con musicisti coetanei provenienti da ogni parte d’Italia partecipando a due concorsi musicali : Concorso “Città di Tarquinia” e Concorso Musicale Nazionale San Vigilio In…canto. Quest’ultimo, organizzato dall’Associazione Culturale Sperimentiamo, già negli anni scorsi aveva visto numerosi allievi della Scuola di musica I.E.E.M. avvicendarsi sul podio, ma mai come in questa edizione gli allievi di Ladispoli, presentati dal Direttore M° Stefano Tomassoni, si sono contraddistinti per preparazione, talento e premi ottenuti.

Le quattro lunghe giornate di audizioni, hanno visto l’alternarsi sul palco di numerosi giovani interpreti ed artisti provenienti da tutta Italia e divisi per varie categorie: Solisti, Musica d’Insieme, Gruppi corali, Canto Moderno, Cantautori: tutti i candidati sono stati attentamente valutati dalla commissione formata dai Maestri Antonio Vignera (Presidente di Commissione) e da Tiziano Carone, Loredana Ripepi, Monica Tenev e Franco Todde che hanno decretato, domenica 12 maggio, i nomi dei vincitori del concorso. A fare da sfondo il bellissimo scenario dell’Auditorium del Seraphicum in Roma: un palcoscenico importante che ha saputo regalare ai giovani ragazzi grandi emozioni. In particolare per i giovani allievi dello I.E.E.M., alcuni dei quali alla prima esperienza, che si sono visti protagonisti di una scena attesa ma di certo inaspettata!
La mascotte tra i concorrenti è stato il giovanissimo Gianmarco Cortellessa, allievo della classe di pianoforte del M° Tomassoni, che a soli 7 anni ha ottenuto un punteggio pari a 95/100 conquistato un meritato 1° premio. Per la categoria di età superiore la giovane Sofia Battafarano di soli 11 anni si è esibita con un pezzo di Clementi piazzandosi al terzo posto, Laura Pischetola invece , allieva della classe di pianoforte della M. Cecilia Sernacchioli con Dussek e Grieg è salita sul 2 gradino del podio e ottenendo un punteggio pari a 94/100 ha visto sfumare, per un solo punto, la possibilità di ricevere il primo premio.
Per la categoria duo è stato raggiunto un altissimo livello di preparazione e i sei allievi che si sono esibiti hanno ottenuto tutti il primo premio. Il duo flauto traverso e pianoforte composto da Sasha Ciancaleoni e Alessia Volo, rispettivamente allieve delle M. Giulia Pedone e Cecilia Sernacchioli, hanno ottenuto un punteggio di 96/100 e l’altro duo composto da Nicolo Bernacchia al pianoforte (allievo del M. Tomassoni) e Simone Cama al sax (allievo del M. G. Rosselli) con il loro 97/100 sono saliti sul gradino piu alto del podio.
Anche il duo composto da Margherita Di Canio allieva storica della classe di pianoforte del M. Tomassoni e da Sebastiano Nardecchia, allievo di clarinetto del M. Pasquale con la Sonata per clarinetto e pianoforte di Poulenc hanno raggiunto il punteggio di 100/100 vincendo il primo premio assoluto per la categoria duo.
La stessa Margherita Di Canio in qualità di pianista solista, ha partecipato al “Concorso Musicale Internazionale Città di Tarquinia”ottenendo, con le Variations Sèrieuses di F.Mendelsshon, il punteggio di 95/100.
Ma l’ascesa dei ragazzi dello I.E.E.M. non si è arrestata così il Direttore Tomassoni per la prima volta dopo anni di partecipazioni ai concorsi, ha deciso di “far scendere in campo” anche la squadra dell’Area Moderna schierando una band composta da 5 giovanissimi allievi tra gli 8 e i 13 anni: gli Scorpion’s Fire, (Lavinia Cartocci voce, Manuel Durzo chitarra, Gianluca Durzo batteria, Carlo Napoli basso e Augusto Napoli chitarra) seguiti dal M.o Matteo Pipponzi, hanno ottenuto, con la loro cover di Zombie dei Cranberries, un punteggio di 93/100 assicurandosi il secondo premio!
Ultimi, ma non di certo per importanza, sono stati i giovani allievi della I.E.E.M. Junior Orchestra: il fiore all’occhiello dell’Istituto: 30 gli elementi che ad oggi la compongono ma che si spera possano crescere nel tempo. Il progetto dell’orchestra cosi come quello dei duo, delle band sposa il pensiero del M. Tomassoni che da sempre è stato promotore della musica d’insieme: la musica vista come punto di incontro, l’armonia di tanti suoni che si uniscono e al contempo hanno il magico potere di unire chi, pur cercando di dare il meglio di sé volge lo sguardo ad un obiettivo comune, quello di crescere insieme a persone che condividono una stessa passione. Quando nel 2015 si esibì per la prima volta l’orchestra, composta da pochissimi elementi, mai si sarebbe pensato fosse possibile arrivare ad un organico così importante, ma il M. Tomassoni, con la tenacia tipica di chi crede fermamente in un progetto, ha continuato nel tempo ad arrangiare brani che fossero adeguati alle competenze di ciascun allievo e pazientemente, con tanta dedizione i ragazzi sono cresciuti sia numericamente che qualitativamente: sono passati dal muovere i primi passi sulle note di un semplice blues, ad eseguire medley di brani arcinoti, proprio come quelli che hanno decretato il loro primo posto con un punteggio di 95/100. Sarà stata la solennità dei brani del medley di J. William, sarà stata la briosità del medley di canzoni latine intitolato Latin Gold, ma i giovani e giovanissimi allievi hanno riscosso un successo ineguagliabile. Ciò che più ha ripagato del tanto lavoro il M. Tomassoni non è stato tanto il primo premio quanto i sorrisi appagati e soddisfatti dei suoi ragazzi.
Oltre a tutti i premi vinti dagli allievi una targa speciale è stata consegnata al M. Tomassoni in qualità di insegnante con il maggior numero di allievi premiati all’interno del concorso, e anche se lui stesso, peccando di eccesso di modestia, non ha mai voluto esporsi nel tempo i successi cominciano ad arrivare.
Auguriamo dunque al Maestro, agli allievi, e alla sua orchestra di portare avanti i loro sogni ma anche e soprattutto questo progetto orchestrale: uno dei pochissimi sul territorio che vede protagonisti ragazzi giovanissimi e che soprattutto mette in luce loro che sono il presente e il futuro della musica.
Ancora un enorme applauso a tutti i partecipanti, ai maestri e ai genitori che giorno dopo giorno rinnovano la fiducia in questa bella realtà di Ladispoli: l’Istituto Educativo riEvoluzione Musicale.









