Monopattini elettrici, dal 16 maggio cambia tutto: le nove regole da conoscere

Fino a ieri per molti era il mezzo più semplice di tutti: sali e vai. Dal 16 maggio, però, per chi si muove in monopattino elettrico cambia veramente tutto. Entrano infatti in vigore tutte le regole e le disposizioni previste dal nuovo Codice della Strada. E non sono poche o di poco conto. Le nuove regole da rispettare sono ben nove.
La prima regola riguarda il contrassegno identificativo, quello che molti chiamano già “targa”, anche se la definizione corretta è un’altra. Si tratta di un adesivo plastificato, non rimovibile, che i proprietari dei monopattini devono richiedere. La procedura passerà attraverso la piattaforma della Motorizzazione, accessibile con Spid o con carta d’identità elettronica tramite il Portale dell’automobilista. Oppure attraverso le agenzie di consulenza automobilistica. Il prezzo fissato dal ministero è di 8,66 euro.
La seconda, forse la più importante, è l’assicurazione per la responsabilità civile verso terzi. La terza è il casco, che ora vale per tutti i conducenti e non più soltanto per i minorenni. La quarta è l’età minima: il monopattino può essere guidato solo da chi ha compiuto 14 anni.
Poi c’è il capitolo tecnico e quello della circolazione. Quinta regola: i mezzi devono avere le frecce. Sesta: devono essere dotati anche di indicatori luminosi di frenata su entrambe le ruote. Settima: possono circolare solo su strade urbane con limite di velocità non superiore a 50 chilometri orari. Ottava: non possono superare i 20 chilometri orari. Nona: sui marciapiedi non si può circolare, perché lì il monopattino si porta soltanto a mano. Inoltre, la sosta sul marciapiede resta vietata, salvo le eventuali aree che i Comuni potranno individuare. Resta invece consentita la sosta negli stalli riservati a biciclette, ciclomotori e motoveicoli.

Come avete letto, cambia veramente tutto per chi usa regolarmente il monopattino. Che resta un mezzo agile e comodo, ma ormai entra a pieno titolo dentro le regole del traffico urbano. E per chi pensa di prenderla alla leggera, c’è anche il capitolo multe. Per chi circola senza contrassegno, con contrassegno non visibile, alterato o contraffatto, oppure senza assicurazione, la multa va da 100 a 400 euro. Per le altre violazioni delle regole di utilizzo previste per i monopattini la fascia indicata dalla norma è da 50 a 250 euro.









