Alla Biblioteca “Nilde Iotti” un incontro dedicato alla storia medievale del territorio
Cerveteri: sabato 7 marzo presentazione del XVIII volume del Bollettino della Unione Storia ed Arte –

Sabato 7 marzo 2026, alle ore 18:00, la Biblioteca “Nilde Iotti” di Cerveteri ospiterà la presentazione del XVIII volume del Bollettino della Unione Storia ed Arte, storica pubblicazione di studi di storia e archeologia. L’evento, patrocinato dal Comune di Cerveteri, è a ingresso libero.
Il Bollettino, fondato nel 1908 da Romolo Antioli, rappresenta da oltre un secolo un punto di riferimento per la ricerca scientifica nel campo storico-archeologico. Oggi è curato e diffuso gratuitamente dal Gruppo Archeologico Latino – Colli Albani “Bruno Martellotta” di Grottaferrata.
Il numero 18 della terza serie riveste un interesse particolare per la comunità ceretana grazie al contributo dell’archeologo medievista Federico Petetti, studioso che da anni approfondisce le dinamiche storiche del medioevo locale. Il suo articolo, intitolato “Cerveteri. Indagini preliminari dell’abitato medievale”, propone una ricostruzione dell’evoluzione dell’insediamento urbano dalla tarda antichità all’età moderna.
Il lavoro nasce dalle ricerche confluite nella tesi di laurea discussa presso l’Università Roma Tre sotto la guida del professor Riccardo Santangeli Valenzani e si fonda sull’incrocio tra fonti storiche ed evidenze archeologiche, sia visibili che meno evidenti, dell’attuale Rione Boccetta, con particolare attenzione allo studio dei paramenti murari.
Ad aprire l’incontro sarà Paolo Dalmiglio, archeologo medievista, speleologo e ispettore onorario della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, nonché curatore del Bollettino. Federico Petetti presenterà quindi al pubblico il proprio contributo. A presiedere l’iniziativa saranno Vincenzo Desiderio, archeologo medievista, e Giuseppe Giangreco, presidente dell’Associazione di Rievocazione Storica I Rasenna.
Nel corso della serata sarà possibile ritirare gratuitamente una copia del Bollettino, fino a esaurimento delle disponibilità. Un appuntamento che unisce rigore scientifico e valorizzazione del patrimonio storico locale, offrendo alla cittadinanza un’occasione di approfondimento e conoscenza delle proprie radici.









