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Il Comitato Cittadino: “Che succede al Castello di Santa Severa?”

Il Comitato: “Che succede al Castello di Santa Severa?” –

Il Comune di Santa Marinella non si ferma: proposta di affidamento temporaneo dei servizi museali del Castello di Santa Severa a Coopculture

Dal Comitato Cittadino per il Castello di Santa Severa riceviamo e pubblichiamo

Mentre tutto tace in seguito alla caduta dell’amministrazione comunale del sindaco Tidei, il Castello di Santa Severa prosegue il suo percorso di degrado, di ridimensionamento e abbandono delle attività culturali da sempre presenti nel complesso monumentale. Chiuso il Museo del Mare e della Navigazione Antica per il taglio dei fondi destinati (dal Comune commissariato), ora aperto solo nei fine settimana, con grave ripercussione sull’occupazione, sull’immagine della città di Santa Marinella, sulla fruizione del Castello e su tutte le attività di ricerca e scientifico-divulgative portate avanti dal Polo Museale Civico fin al 1996. Ancora nulla è stato fatto per il rifacimento del tetto del Centro Studi Marittimi, crollato quasi un anno fa, e nulla per le altre coperture, gli intonaci e gli infissi dell’intero complesso che cadono a pezzi. La strada di accesso piena di buche, con ingresso al piazzale del parcheggio sistematicamente allagato durante le piogge e staccionate divelte lungo il viale. Chiusa da mesi la buvette del Museo del Mare, unico punto in cui era possibile fare colazione per gli utenti dell’ostello e prendere un panino, un pasto caldo e un caffè durante la giornata.

Chiuso il laboratorio di restauro del Polo Museale all’interno del Museo del Castello, chiuso il Centro Studi Marittimi, da tempo chiuse tutte le botteghe artigianali che rendevano vivo tutto l’anno il borgo castellano. La gestione di Lazio Crea non funziona e anche il “Natale al Castello”, finanziato con un notevole impegno di capitale pubblico, ha visto qualche presenza soltanto in due fine settimana mentre per il resto dei giorni c’è stato un vuoto totale.

Speriamo che la nuova amministrazione comunale che sarà eletta dai cittadini il prossimo maggio sappia riportare a pieno titolo il Comune di Santa Marinella nella gestione del nostro Castello tramite un nuovo giusto rapporto con la Regione Lazio e LazioCrea. La gestione diretta dei due musei Civici (il Museo del Mare ed il Museo della Rocca) dovrebbe essere affidata al Comune di S. Marinella che si occuperebbe della loro promozione, del personale (utilizzando per esempio
Multiservizi), delle attività culturali e di ricerca che hanno nel polo museale e nel centro monumentale e archeologico il loro fulcro. La stagione dall’esternalizzazione a Coopculture o a LazioCrea va superata per ragioni economiche, più volte illustrate, ma e soprattutto per ragioni culturali: la valorizzazione dei nostri beni archeologici, monumentali e storici ha bisogno di un’amministrazione che possa finalmente restituire al borgo castellano la sua dignità e il suo ruolo culturale al servizio dei cittadini.

Il “Comitato Cittadino per il Castello” continuerà a vigilare proseguendo nella sua battaglia contro usi impropri e abbandono di un bene comune da difendere e, soprattutto, da valorizzare per la crescita civile e culturale del territorio, e per la creazione di nuovi posti di lavoro.

Califano (PD Lazio): “Il Castello di Santa Severa rischia di chiudere, Rocca intervenga”

Faccio mio l’appello della segretaria del PD di Santa Marinella Lucia Gaglione. Il Castello di Santa Severa rischia di chiudere: manca la nuova convenzione tra Comune, Regione e Lazio Crea. La gestione CoopCulture scade, prorogata solo fino al 7 gennaio 2026 e poi fortemente ridotta fino al 31 marzo, e a oggi non c’è ancora un bando né una soluzione in house. Il Museo del Mare è aperto solo nei weekend e l’intera offerta culturale è a rischio, con conseguenze su posti di lavoro e turismo. Parliamo di un patrimonio unico, che tutto il Mondo ci invidia. Più volte in questa legislatura ho presentato ordini del giorno e mozioni al presidente Rocca per sostenere e valorizzare questo gioiello, ma non ho avuto risposte. Bisogna intervenire, sbloccare lo stallo, garantire la continuità della gestione e definire una convenzione stabile. Non possiamo permettere che ritardi burocratici facciano morire questa straordinaria ricchezza.

Lo dichiara la consigliera regionale del Pd Lazio, Michela Califano