Ladispoli: in Piazza Almirante il gioco si fa inclusivo con l’associazione “A un passo da te” –

Ladispoli – Una domenica iniziata con il cielo incerto si è trasformata in un importante momento di socialità e inclusione nel cuore della città. Piazza Almirante ha infatti ospitato l’iniziativa promossa dall’associazione A un passo da te APS, realtà nata dall’impegno diretto di genitori di ragazzi autistici.
L’evento ha rischiato di essere annullato a causa del forte maltempo che aveva colpito la zona nella notte precedente. Tuttavia, il provenziale miglioramento delle condizioni meteorologiche e l’arrivo di uno spiraglio di sole hanno consentito agli organizzatori di rivedere la decisione iniziale e dare il via alla giornata.
Senza schemi rigidi né programmi prestabiliti, la mattinata si è sviluppata all’insegna del gioco libero e condiviso. Ragazzi autistici e coetanei neurotipici hanno animato la piazza partecipando insieme ad attività ludiche semplici e spontanee, favorendo relazioni naturali e momenti di autentica inclusione. Un clima sereno, reso ancora più piacevole dal tempo che, quasi simbolicamente, si è rasserenato proprio all’inizio dell’iniziativa.

L’evento non ha coinvolto soltanto i più giovani. La piazza è diventata anche un luogo di incontro e confronto per le famiglie, che hanno avuto l’opportunità di conoscersi, scambiarsi esperienze e creare una rete di supporto reciproco. La giornata ha rappresentato inoltre un’importante occasione di apertura verso nuove famiglie del territorio, interessate a conoscere l’associazione e ad avvicinarsi al progetto.
“A un passo da te” si affaccia così sulla scena sociale di Ladispoli con l’obiettivo di abbattere barriere e costruire ponti, dimostrando come l’inclusione possa nascere dalla condivisione quotidiana degli spazi comuni. La riuscita dell’iniziativa, nonostante l’incertezza iniziale, conferma che la volontà di stare insieme e sostenersi è più forte di qualsiasi imprevisto.
Per i promotori, quella di Piazza Almirante non è stata soltanto una giornata di gioco, ma un passo concreto verso una comunità più accogliente e consapevole.









