Notiziepolitica

Cerveteri, De Angelis – Orsomando: “L’ordinanza balneare è da rifare”





Cerveteri, De Angelis – Orsomando: “L’ordinanza balneare è da rifare” – Riceviamo e pubblichiamo:

“A quanto pare, FIDO è più preparato di questa Amministrazione poiché anche a Cerveteri NON SI POSSONO VIETARE i CANI in SPIAGGIA ovviamente con le dovute accortezze, che devono essere rispettate e fatte rispettare.

Ad affermare ciò è il TAR del Lazio con l’importante sentenza n. 176 dell’11 marzo 2019, secondo cui deve ritenersi illegittima l’ordinanza del Comune di Latina che ha vietato la presenza dei cani in spiaggia, anche se con museruola e guinzaglio, tutti i giorni della stagione balneare.

Cerveteri, De Angelis - Orsomando: "L'ordinanza balneare è da rifare"
Cerveteri, De Angelis – Orsomando: “L’ordinanza balneare è da rifare”

Secondo la Magistratura amministrativa del Lazio, come già affermato dal TAR della Calabria, nella sentenza n. 225/2014, “l’amministrazione avrebbe dovuto valutare la possibilità di perseguire le finalità pubbliche del decoro, dell’igiene e della sicurezza mediante regole alternative al divieto assoluto di frequentazione delle spiagge, ad esempio valutando se limitare l’accesso in determinati orari, o individuare aree adibite anche all’accesso degli animali, con l’individuazione delle aree viceversa interdette al loro accesso.”

Essendo la sentenza del Tar del Lazio – Sezione di Latina, valida su tutta la Regione Lazio, questa Amministrazione, forse un po’ distratta, è chiamata a “rivedere” ed annullare quanto previsto nell’ Ordinanza 95 del 30 Maggio 2019 del Comune di Cerveteri, che  prevede invece, al punto 1.7,  “il divieto di condurre o far permanere qualsiasi tipo di animale per motivi igienico – sanitari e di pubblica incolumità, anche se munito di regolare museruola e/o guinzaglio. 
Sono esclusi dal divieto le unità cinofile di salvataggio al guinzaglio, accompagnate da personale istruttore munito di brevetto in corso di validità e rilasciato dalle competenti amministrazioni, i cani guida per i non vedenti, i cani da guardiania per il periodo di chiusura al pubblico delle strutture balneari, nonché quelli a servizio delle forze dell’ordine condotti nell’ambito e per fini delle rispettive attività di istituto. E’ facoltà dei concessionari prevedere, eventualmente, aree destinate all’accoglienza di tali animali nell’ambito delle rispettive concessioni demaniali, a condizione che vi siano strutture per le quali il servizio veterinario della ASL competente per territorio rilasci il nullaosta sanitario a garanzia del benessere degli animali e del rispetto dell’igiene pubblica”.

Quindi, con tale Sentenza del Tar del Lazio, l’ Ordinanza 95 del 30.05.2019 del Comune di Cerveteri sa da RIFARE!”

Aldo De Angelis – Salvatore Orsomando