Santa Marinella: L’assessore Mei risponde sulla Cocciniglia dei pini –

“Siamo in attesa che la Regione Lazio, come da procedure prevista nelle linee guida al contenimento e alla gestione delle piante infestate, invii gli ispettori a decretare se il Comune di Santa Marinella rientra tra le aree colpite dalla Toumeyella Parvicrnis. Nel frattempo stiamo monitorando le piante del territorio ed invitiamo anche i privati a segnalare tempestivamente gli alberi di pino colpite dal parassita ”. Con queste parole l’assessore al verde pubblico Elisa Mei spiega come il Comune e la Sms già dallo scorso anno hanno alzato il livello di attenzione sulla questione della Cocciniglia Tartaruga dei pini.
Secondo l’elenco emesso dalla Regione Lazio fino ad oggi Santa Marinella non era annoverata tra le aree rosse, quelle cioè infestate dalla Toumeyella, ma rientrava secondo la determina Dir. G11835 08/09/2023 tra le zone Buffer (zone cuscinetto).
“Agli inizi di luglio 2025 erano sotto la vigilanza del settore i pini siti in piazza Pyrgi, unici alberi su suolo pubblico ad aver manifestato la possibile infezione- precisa l’Assessore- In seguito alle alte temperature segnalate nei giorni a seguire, purtroppo ci siamo trovati di fronte al problema di via Olimpo. Immediatamente la Direzione della SMS si è attivata incaricando la squadra del verde per un nuovo censimento “ a vista” delle alberature, con successivo incarico esterno ad un agronomo. Non appena il nuovo direttore di Santa Marinella Servizi ha ricevuto conferma di sospetta infezione da Tumeyella, è stata inviata la giusta PEC alla Regione Lazio Dipartimento Agricoltura sezione emergenza fitosanitaria”.
Secondo quanto previsto nelle linee guida è importante seguire le procedure per evitare altre infestazioni e la propagazione del parassita che colpisce i pini, vietando la movimentazione delle piante ospiti senza il controllo ufficiale del Servizio fitosanitario regionale competente e dopo idoneo trattamento con insetticidi autorizzati.
Il pino colpito dal parassita si riconosce dall’ingiallimento degli aghi, dalla produzione della melata e dalla presenza di fumaggine. Si combatte con trattamenti mirati endoterapici tempestivi.
Il Comune assicura di aver seguito le procedure previste e fina dallo scorso anno monitorato il territorio. Nel 2024 è stata divulgata una locandina esplicativa, dove oltre la spiegazione del problema, è stato apposto un QR code che riporta alla nota ufficiale pubblicata sul sito internet del Comune di Santa Marinella dove i cittadini possono trovare sia tutti gli atti relativi al contrasto all’infestazione che gli indirizzi degli uffici della Regione Lazio e le modalità di comunicazione della eventuale problematica.
Intanto si attendono i preventivi delle aziende specializzate nella cura dei pini per poter intervenire su Santa Severa.









