L’annuncio durante la presentazione del libro “Giorni di Scuola a Maccarese”
Cerveteri, nei giorni 3, 4, e 5 giugno si svolgerà il “Festival Internazionale per gli Etruschi” – di Giovanni Zucconi

Giovedì scorso, nei locali dell’Istituto Comprensivo Giovanni Cena, si è svolta la presentazione del libro “Giorni di Scuola a Maccarese”, della maestra in pensione, Maria Pia Cedrini.

La manifestazione si è svolta nel collaudato solco delle apprezzate presentazioni ideate e realizzate dal nostro regista e attore, Agostino De Angelis, e organizzate da Desirèe Arlotta di ArchéoTheatron. Come accade da diverse manifestazioni, è stata al fianco di Agostino De Angelis la brava giornalista Barbara Pignatelli. Che ha dialogato con l’autore e gli ha fornito il filo conduttore della presentazione.
Erano naturalmente presenti anche il Dirigente Scolastico, Velia Ceccarelli, e molte maestre dell’Istituto.
Nel suo libro, Maria Pia Cedrini ha raccontato il territorio di Maccarese, con i suoi uomini e le sue donne, attraverso le storie di maestre e maestri, riportate nelle cronache di classe dal 1912 al 1959.
La presentazione è stata un emozionante tuffo nella memoria. Soprattutto per chi, come me, ha vissuto le stesse situazioni e le stesse storie in una campagna diversa, ma che sempre di campagna profonda si trattava. Si parlava di Maccarese, ma chiunque abbia frequentato le scuole elementari o medie, negli anni ’60 del secolo scorso, a I Terzi, alle Due Casette o a San Martino, ha vissuto le medesime storie di quelle raccontate nel libro.

Storie di un mondo che non esiste più. Un mondo fatto di forti e sentiti princìpi. Una società semplice e molto più solidale. Un mondo dove si andava a scuola a piedi. Ma anche un mondo dove le privazioni e i sacrifici venivano vissuti ogni giorno. Sacrifici e privazioni che forse ci pesavano poco perché eravamo giovani e, soprattutto, perché gravavano sulle spalle di tutti in quel mondo isolato da tutto. Un mondo sicuramente più dignitoso e pieno di umanità. Ma non per questo dobbiamo sentirne un’eccessiva e spesso stucchevole o ipocrita nostalgia.
È importante sottolineare che la presentazione del libro della maestra Cedrini è stata il primo evento di un progetto ormai giunto alla quinta edizione: “Sulla Strada degli Etruschi”. Ideato proprio da Agostino De Angelis con ArcheoTheatron. Una quinta edizione che dovrà confermare il grande successo avuto nelle edizioni precedenti.
Abbiamo chiesto al Presidente di ArcheoTheatron, Desirèe Arlotta, che ringraziamo per la sua disponibilità, di darci qualche anticipazione sulla quinta edizione del progetto “Sulla Strada degli Etruschi”.
“Questa sera iniziamo ufficialmente il nostro progetto, che ha già alle spalle quattro edizioni. Si tratta di un contenitore culturale intitolato “Sulla strada degli Etruschi”. Che include diverse attività come presentazioni di libri, visite guidate, spettacoli e conferenze a tema etrusco. Il progetto culminerà con il “Festival Internazionale per gli Etruschi”, che si svolgerà nei giorni 3, 4, e 5 giugno.
Il Festival si terrà presso questo istituto, utilizzando alcune delle sue aule, e nella Necropoli del Sorbo. In quei tre giorni, verranno organizzate molte attività culturali. Che si svolgeranno alla presenza di archeologi, funzionari delle Soprintendenze e di Parchi Archeologici, provenienti da varie regioni d’Italia.
È importante sottolineare che gli studenti avranno un ruolo attivo in queste iniziative. Stiamo infatti già lavorando con alcune classi per fare in modo che possano essere loro a raccontare la storia degli Etruschi. Con delle letture, o interpretando dei personaggi.
Io e Agostino De Angelis, desideriamo ringraziare la Dirigente per l’ospitalità e la disponibilità. E soprattutto tutte le insegnanti, per averci dato l’opportunità di lavorare con gli alunni.”










