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Trasporto: presentati i nuovi sistemi di infomobilità e bigliettazione elettronica





La Regione Lazio ha incontrato i rappresentanti dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti

Trasporto: presentati i nuovi sistemi di infomobilità e bigliettazione elettronica –

La Regione Lazio illustra i nuovi sistemi di infomobilità e bigliettazione elettronica.

Per la fine del 2020, come spiegato da Andrea Ricci, rappresentante dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti, saranno due gli investimenti (per un totale di 5 milioni) da mettere a regime:

Un sistema di bigliettazione elettronica che consente di integrare in modo più efficace nel sistema metrebus i sistemi di Tpl e comporterà il passaggio della gestione del sistema da Atac ad Astral;

Un nuovo sistema di infomobilità che permetta ai cittadini il controllo in tempo reale di dove si trova il mezzo atteso e al tempo stesso permetta al programmatore di monitorare anticipi, ritardi e chilometri effettuati.

Una sintesi un po’ più ampia di quella che si è letta sui giornali della conferenza stampa tenuta lunedì dalla Regione per la presentazione dei nuovi sistemi di infomobilità e di bigliettazione elettronica.

Durante la riunione della scorsa settimana tra Pisana e Osservatorio, inoltre, è stato anche illustrato, come spiega sempre Andrea Ricci, il lavoro in corso di revisione del riparto tra i Comuni e della rideterminazione dei servizi minimi.

“La Regione – ha spiegato Ricci – favorirà il superamento della parcellizzazione dei servizi favorendo le aggregazioni sovracomunali assieme al supporto giuridico e alle gare che fa parte della mission di Astral”.

“Dopo che Alessandri aveva parlato del rinnovo del materiale rotabile su gomma finanziato dalla Regione per le imprese locali ed autofinanziato da Cotral, Zingaretti ha anche parlato dei prossimi investimenti sulle ferrovie che una volta completato il rinnovo del materiale rotabile si concentreranno sul potenziamento della rete”.

“Ne siamo lieti – ha proseguito il rappresentante dell’Osservatorio Regionale sui Trasporti – perché la sostituzione del materiale rotabile va considerato un evento ciclico e quindi, per quanto necessario, di modesta efficacia”.

“Ovviamente parlare di “potenziamento della rete” è estremamente generico se non se ne conoscono i contenuti e soprattutto le linee guida che il piano industriale nel frattempo presentato chiarisce solo in parte non sempre in senso positivo”.

Dal canto suo l’Osservatorio ha toccato tre punti importanti per il miglioramento della mobilità:

  • La geolocalizzazione dovrà consentire in maniera chiara di individuare i posizionamenti dei mezzi non solo rispetto ad una fermata o ad un punto, ma sincronicamente su tutta la rete
  • Gli anticipi per i bus non devono esistere: il nuovo sistema dovrà anche avere la funzione di una migliore individuazione delle percorrenze ed in ogni caso se un bus è in anticipo in una fermata intermedia, si deve fermare
  • Essendo ormai condiviso in tutta Europa che il metodo di pagamento più efficace sia quello di una carta dei trasporti prepagata (accanto ai “soliti” obiettivi dei biglietti elettronici e degli smartphone) bisogna puntare subito a quella. Fatta salva la complementarietà tra i servizi regionali su gomma e su ferro, i servizi locali (Roma compresa) devono essere “sommabili” dall’acquirente e non obbligatori)

“Speriamo di andare finalmente verso la “fase adulta” dell’integrazione”.